Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/59: Iv.pa. Diritto di voto e di elezione attivo per i sedicenni · 11 pagine

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L’aumento degli aventi diritto di voto in Svizzera di circa 129 000 unità – a cui si aggiungono anche i sedicenni e diciassettenni Svizzeri all’estero11– renderà necessario aumentare la tiratura del materiale di voto preparato dalla Confederazione e messo a disposizione dei Cantoni. I costi di produzione aumenteranno solo leggermente, probabilmente di meno di 100 000 franchi all’anno.

Il progetto di revisione non ha ripercussioni sul personale della Confederazione. Si renderanno tuttavia necessarie alcune modifiche di legge (cfr. n. 5.3).

4.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni

Il progetto conduce a un aumento del numero degli elettori a livello federale di circa 2,4 punti percentuali. I Cantoni e i Comuni che in materia di diritto di voto rinviano alla soluzione federale dovranno adattare le loro basi legali se decideranno di mantenere invariata a 18 anni l’età per l’esercizio del diritto di voto e di elezione.

Inoltre, aumenteranno gli oneri amministrativi per quei Cantoni che continueranno a vincolare alla maggiore età civile il diritto di voto a livello cantonale. Dovranno infatti produrre le carte di legittimazione e spedire separatamente il materiale di voto per le votazioni federali e cantonali destinato ai cittadini di sedici e diciassette anni. Le operazioni di spoglio dei risultati delle votazioni ed elezioni, invece, si svolgeranno come in passato, poiché l’aumento del numero di elettori è esiguo.

L’estensione del diritto di voto ai sedicenni e diciassettenni e la preparazione del materiale di voto supplementare per le quattro votazioni federali che si tengono ogni anno comportano oneri e costi aggiuntivi per i Cantoni. Il progetto non ha invece ripercussioni particolari sui centri urbani, sulle agglomerazioni o sulle regioni di montagna.

4.3 Ripercussioni per l’economia, l’ambiente, la società e la politica

Il progetto non si ripercuote sull’economia, né sull’ambiente. La revisione consentirà ai cittadini svizzeri di partecipare ai processi politici – anche proponendo le proprie idee (referendum, iniziative, votazioni popolari) – già a partire dai sedici anni d’età. Le decisioni politiche poggeranno così su una base demografica più ampia. Il progetto non avrà ripercussioni particolari sulla società, ma la sua approvazione potrebbe avere un impatto positivo sulla partecipazione al voto. Primi

11 Negli anni 2018–2020 erano circa 20 000 gli Svizzeri all’estero di età compresa fra i sedici e i diciassette anni. Difficile stimare quanti avrebbero chiesto l’iscrizione nel catalogo elettorale. Dei circa 600 000 Svizzeri all’estero che hanno raggiunto la maggiore età un terzo circa risulta iscritto nei cataloghi elettorali. Se si rapporta questo dato ai sedicenni e diciassettenni, gli Svizzeri all’estero minorenni iscritti nei cataloghi elettorali sarebbero, in base ai dati del 2018–2020, un po’ più di 6000.