Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/69: Progetto di perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera · 97 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 91Fedlex · Rapporto esplicativo
N. registrazione: BAV-330.0-8/1/1/3
a poco meno di 2 miliardi di franchi all’anno.81 Con la variante 1 questa quota può essere mantenuta e incrementata con l’aumento dei volumi di trasporto.
Con la variante 1, il vettore stradale e quello ferroviario si integrano ulteriormente per garantire un approvvigionamento sicuro e vantaggioso di beni indispensabili all’economia. L’integrazione nel traffico merci su strada e su rotaia sarà migliorata attraverso la creazione di servizi multimodali. Grazie alla densità dell’offerta ferroviaria è possibile mantenere buoni collegamenti di trasporto nelle principali aree economiche della Svizzera, sia su strada che su rotaia, contribuendo alla competitività e all’attrattiva della Svizzera come luogo di insediamento per i committenti. L’automazione consente di accelerare i processi e di risparmiare tempo nei trasporti, il che si traduce generalmente in una riduzione dei costi di produzione delle varie merci trasportate. In ultima analisi, ne traggono vantaggio tutti i produttori e i consumatori. La possibilità di trasportare piccole partite all’interno del TCCI come offerta di rete consente alle piccole e medie imprese (PMI) di sviluppare offerte logistiche che includono il traffico merci su rotaia nella misura in cui lo ritengano vantaggioso.
Partendo da questo presupposto è possibile mantenere e sviluppare ulteriormente i diversi fattori di cui al numero 1.3.2, che contribuiscono all’importanza economica del traffico merci su rotaia in Svizzera.
La migrazione al DAC e la modernizzazione dell’offerta di rete consentono di proporre sul mercato del lavoro svizzero nuove attività logistiche di elevata qualità, attraverso le quali è al tempo stesso possibile aumentare la sicurezza sul lavoro eliminando i processi manuali. Inoltre, la Svizzera può trarre beneficio dal valore aggiunto supplementare generato dall’automazione. Il settore e le aziende fornitrici hanno l’opportunità di promuovere l’innovazione.
6.3.2 Variante 2
Con la variante 2 vengono meno i vantaggi economici di una densa offerta di rete nel TCCI. Il traffico merci su strada o successivamente le offerte del trasporto merci sotterraneo sono quindi chiamati a colmare questa lacuna attraverso ulteriori proposte. Ciò comporterebbe anche nel medio e lungo termine un carico aggiuntivo per le infrastrutture stradali.82 Considerando tutto il territorio svizzero, la quota di mercato del traffico su rotaia dovrebbe diminuire di 5–6 punti percentuali, nel trasporto interno di circa 15 punti percentuali.
I committenti, in particolare le PMI con le loro piccole partite, devono costruire nuove catene logistiche ed effettuare gli investimenti necessari a tal fine; è difficile stimare i costi associati. Occorre riorganizzare 400 000 carri completi all’anno (equivalenti a ca. 650 000 transiti di autocarri, di cui 50 000 nel traffico transalpino); ciò genera un elevato onere organizzativo a livello logistico.
La sospensione del TCCI deve seguire una procedura ordinata, altrimenti vi è un elevato rischio che le catene di approvvigionamento vengano interrotte. I settori interessati sono diversi: commercio al dettaglio, settore edile, industria di trasformazione (prodotti chimici, indotto dell’industria automobilistica) ecc.
La sospensione del TCCI è associata a una perdita di posti di lavoro: i costi di trasformazione per la riduzione delle prestazioni e degli effettivi di personale in FFS Cargo ammonterebbero a 190 milioni di franchi. Il personale sarebbe ridotto dai circa 2350 ETP attuali a 820 ETP (-65 %).
Inoltre, in caso di sospensione, i vari investimenti, in parte ingenti, effettuati dai committenti in impianti ferroviari privati perderebbero per lo più la loro utilità e il loro valore. I committenti subirebbero danni finanziari, stimati approssimativamente ad almeno 500 milioni di franchi.
La sospensione del TCCI si ripercuoterebbe al tempo stesso anche sulle capacità infrastrutturali su strada e su rotaia. L’offerta del traffico merci ferroviario decongestiona le infrastrutture stradali e migliora i flussi di traffico su di esse. Grazie ad essa nel 2040 saranno evitati oltre un milione di transiti di
81 INFRAS 2020: Volkswirtschaftliche Bedeutung des öffentlichen Verkehrs, rapporto informativo, su mandato di litra e Swissrail, aprile 2020.
82 L’aumento dei veicoli commerciali pesanti comporta un incremento dei costi a causa dell’usura dell’infrastruttura stradale. Non è tuttavia possibile quantificare con precisione tale effetto. Le statistiche relative ai costi e al finanziamento dei trasporti mostrano che i costi infrastrutturali riferiti a una tonnellata-chilometro su strada sono di circa 1,8 centesimi superiori rispetto al trasporto ferroviario (UST 2021b). Ne consegue che nel caso di un trasferimento dei trasporti dalla ferrovia alla strada nell’ordine di grandezza descritto si avrebbe un aumento dei costi infrastrutturali pari a circa 10 milioni di franchi, senza tenere conto del necessario ampliamento dell’infrastruttura. 91/97 BAV-D-CC8A3401/803