Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/69: Progetto di perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera · 97 pagine

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N. registrazione: BAV-330.0-8/1/1/3

autocarri all’anno. Senza TCCI la frequenza e la durata delle code stradali aumenterebbero ulteriormente.

D’altro canto, sarebbe possibile ridurre il numero delle tracce per il trasporto ferroviario di merci così come degli impianti specifici per il traffico merci che fanno parte dell’infrastruttura ferroviaria. Ciò consentirebbe di sfruttare il potenziale di sviluppo dei siti, il che genererebbe nuovamente del valore aggiunto economico.

6.4 Ripercussioni sulla società

Un’offerta del traffico merci su rotaia efficiente e sostenibile contribuisce indirettamente alla coesione sociale della Svizzera: gli elementi chiave a tal fine sono lo sviluppo sostenibile del traffico merci e l’interazione efficiente dei vettori di trasporto nell’approvvigionamento di merci. Le due varianti di questo progetto prevedono attuazioni diverse in proposito.

6.5 Ripercussioni sull’ambiente

Il promovimento di veicoli e battelli rispettosi del clima consentirà di decarbonizzare in larga misura il traffico merci su rotaia, sostituendo le locomotive di manovra alimentate a diesel. Grazie a sistemi di propulsione rispettosi del clima, anche la navigazione potrà migliorare il suo bilancio ambientale, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi climatici.

6.5.1 Variante 1

Gli strumenti definiti nella variante 1 volti al promovimento del traffico merci sull’intero territorio nazionale e l’auspicata offerta di prestazioni efficienti nel trasporto di merci su rotaia, in particolare sotto forma di offerta di rete ulteriormente sviluppata, contribuiscono al potenziamento di un traffico merci svizzero rispettoso delle risorse, a basse emissioni ed efficiente sotto il profilo energetico. Il contributo dell’attuale trasporto merci su rotaia alla protezione dell’ambiente e del clima è descritto al numero 1.3.2.

Occorre sottolineare i vantaggi del traffico merci su rotaia in termini di emissioni di gas serra (in particolare CO2). Mantenendo o aumentando la quota del traffico merci su rotaia mediante gli strumenti di promovimento definiti, è possibile ridurre in misura significativa il bilancio dei gas serra in Svizzera.

La creazione di catene di trasporto multimodali contribuisce inoltre a ridurre il consumo di superficie per il trasporto merci, in particolare negli agglomerati e nelle aree urbane.

6.5.2 Variante 2

Il trasferimento di gran parte del TCCI alla strada determinerebbe ulteriori impatti ambientali. Circa il 10 per cento del volume di traffico verrebbe trasferito dalla ferrovia alla strada. Un aumento delle emissioni di sostanze inquinanti e di gas serra può essere evitato solo attraverso un’ampia decarbonizzazione del trasporto merci su strada, eventualità che per i trasporti su lunghe distanze appare incerta da qui al 2030, a causa della necessaria trasformazione delle flotte e dell’infrastruttura di ricarica da creare. La strada non è ancora in grado di trasportare questi volumi in modo climaticamente neutro con le tecnologie disponibili. Se nel traffico merci su strada non saranno disponibili tecnologie di decarbonizzazione efficienti nel breve termine, lo spostamento della quota di mercato dalla ferrovia alla strada causerà un notevole peggioramento del bilancio di CO in Svizzera risulterà notevolmente peggiorato.83

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Inoltre, nelle attuali condizioni, il consumo di superficie per le catene logistiche nel trasporto di merci su strada è superiore a quello del trasporto su rotaia.

6.6 Altre ripercussioni

Il progetto non ha ripercussioni significative in altre aree.

83 Una quantificazione monetaria dei costi esterni supplementari derivanti da tale trasferimento del 5–6 per cento circa di quota di mercato dalla rotaia alla strada risulta difficile e alquanto incerta. Secondo le prime stime provvisorie, sorgeranno costi supplementari per l’economia nazionale nell’ordine di 17–20 milioni di franchi all’anno sotto forma di costi climatici, ambientali e connessi a incidenti, senza considerare il probabile incremento dei costi legati ai tempi di coda. Cfr. in merito alle ipotesi: Costi chilometrici del trasporto motorizzato – 2010–2018 | Tabella | Ufficio federale di statistica (admin.ch) (non disponibile in italiano) 92/97 BAV-D-CC8A3401/803