Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/69: Progetto di perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera · 97 pagine

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N. registrazione: BAV-330.0-8/1/1/3

Oggi l’Amministrazione federale ha a disposizione poche risorse per gestire le questioni inerenti il traffico merci, di conseguenza in molti dossier la tematica del traffico merci non viene tenuta in debita considerazione. Solo ricorrendo a risorse aggiuntive si potrà prestare la necessaria attenzione alle questioni del traffico merci all’interno dell’Amministrazione federale, nei confronti dei Cantoni e nello scambio con i diversi attori del settore.

Il presente progetto richiede sette nuovi posti per l’UFT da impiegare nei seguenti settori.

- Assistenza ai processi associati alle misure di promovimento nuove e aggiornate nel settore del traffico merci su rotaia: promovimento finanziario per l’automazione / la migrazione al DAC, convenzione sulle prestazioni con il fornitore di rete e con l’infrastruttura portuale, assicurando le supplenze e la separazione delle funzioni nei processi: 3 ETP (di cui 1 ETP temporaneo sotto forma di direzione di progetto per l’automazione).

- Assistenza al processo associato al promovimento finanziario della navigazione mercantile (sistemi di propulsione climaticamente neutri, battelli impiegabili in acque basse): finanziamento della conversione dei battelli, finanziamento e monitoraggio degli esercizi pilota e di prova e dei nuovi sviluppi tecnici, collaborazione in seno a organismi internazionali su questi temi: 1 ETP;

- Elaborazione del progetto per l’ulteriore sviluppo della TTPCP con implementazione: l’importante dossier di politica dei trasporti sulla TTPCP è attualmente gestito da un organo temporaneo. In futuro l’ampliamento concettuale della TTPCP, il monitoraggio dei lavori legislativi e il coordinamento con gli sviluppi dell’UE devono essere considerati un compito permanente: 1 ETP (attualmente limitato al 2022);

- Migliore tutela degli interessi della Svizzera nel traffico merci su rotaia internazionale, in seno agli organismi bilaterali e agli organismi multilaterali dei corridoi per il traffico merci europei: la Svizzera è rappresentata in due corridoi per il traffico merci europei (Reno–Alpi, Mare del Nord–Mediterraneo). L’Amministrazione federale dispone di 0,5 ETP per le attività correlate; ciò significa che la Svizzera non può che essere rappresentata in modo elementare in seno ai vari organismi dei corridoi e a livello europeo. E questo, alla luce dell’ambiziosa politica di trasferimento del traffico della Confederazione e dell’attività di coordinamento necessaria, è insufficiente. Per una rappresentanza adeguata sono necessarie ulteriori risorse. Per i compiti nell’ambito di un coordinamento rafforzato tra la politica del traffico merci della Confederazione, gli strumenti di pianificazione del territorio e la politica del trasporto di merci dei Cantoni: considerazione dei vari aspetti del traffico merci nei piani settoriali della Confederazione, nell’ulteriore sviluppo della concezione del trasporto di merci per ferrovia ai sensi dell’articolo 3 LTM e rispetto ai piani direttori dei Cantoni e alle strategie cantonali del traffico merci, in concomitanza con un maggiore coordinamento tra la Confederazione e i Cantoni e con un esame approfondito delle questioni trasversali ai trasporti: 1 ETP.

Con l’attuazione della variante 2 è possibile rinunciare a due degli ETP aggiuntivi richiesti.

6.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di monta-

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Un buon collegamento delle aree economiche della Svizzera grazie al trasporto stradale e ferroviario aumenta la ridondanza e quindi l’attrattiva, può favorire l’insediamento di altre imprese e aumentare così la competitività della Svizzera. Di conseguenza, un traffico merci su rotaia modernizzato ed efficiente sull’intero territorio nazionale svizzero va direttamente a beneficio dei Cantoni che possono così disporre di un’offerta TCCI come traffico di rete, o di offerte di treni completi. Il progetto comprende punti di contatto fondamentali tra Confederazione e Cantoni. La consultazione su due varianti è volta ad affinare e valutare meglio le diverse ripercussioni degli indirizzi strategici associati alle varianti su Cantoni, Comuni, città, agglomerati e regioni di montagna.

6.2.1 Variante 1

La variante 1 affida alla Confederazione la responsabilità di garantire un’ampia accessibilità delle regioni attraverso offerte del traffico merci su rotaia. In concreto, la Confederazione garantisce la modernizzazione e il mantenimento del TCCI come offerta di rete e, conformemente alle direttive dei

89/97 BAV-D-CC8A3401/803