Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/81: Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e di altri costrutti giuridici (Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche; LTPG) · 140 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 133Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo concernente la legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto
5.3.2 Altre misure proposte per potenziare il dispositivo antiriciclaggio
La revisione parziale proposta della legge sul riciclaggio di denaro mira a rafforzare l’efficacia del dispositivo antiriciclaggio e, pertanto, l’integrità della piazza finanziaria svizzera. Tali misure vanno a beneficio della competitività e dell’attrattiva della piazza finanziaria. Inoltre, la garanzia dell’integrità degli intermediari finanziari e della piazza finanziaria svizzera rientra non solo nell’interesse di quest’ultima, ma dell’intera piazza economica. La conformità della Svizzera alle raccomandazioni internazionali contribuisce anche a ridurre la probabilità di contromisure economiche e accresce l’affidabilità delle condizioni quadro esistenti.
La revisione parziale della LRD prevede diverse misure, tra cui in particolare l’assoggettamento di determinate prestazioni legate alla strutturazione di società, fondazioni o trust nonché in relazione a transazioni immobiliari. Tali prestazioni sono tipicamente erogate da notai, avvocati, fiduciari o altri consulenti in affari. Si tratta di professionisti in parte già assoggettati alla LRD qualora esercitino anche attività di intermediari finanziari, ma non è il caso di tutti loro. Il numero degli attori operanti in tale ambito non corrisponde ad alcuna categoria professionale predefinita, cosicché risulta difficile fare una stima affidabile.
Una parte dei consulenti esercita un’attività di avvocato. Secondo le cifre pubblicate dalla Federazione Svizzera degli Avvocati, questa annovera 11 154 membri alla fine dell’anno, raggruppati in circa 250 studi (dati del 2018). Secondo uno studio pubblicato dall’Università di San Gallo nel 2019, il 60 per cento di loro lavora in piccole strutture (da 1 a 5 avvocati). Tuttavia, la concentrazione del mercato aumenta rapidamente: circa 2000 (18 %) di loro lavorano all’interno dei 15 studi più grandi del Paese. Non tutti gli avvocati sono comunque attivi nei nuovi settori assoggettati, che riguardano sostanzialmente il settore immobiliare e il diritto societario, a esclusione ad esempio delle attività giudiziarie o del diritto di famiglia. In Germania, si stima che nel 2020 circa il 22 per cento degli avvocati aveva effettuato un’attività assoggettata alla normativa in materia di riciclaggio di denaro210. Dato che la legge tedesca prevede un assoggettamento più ampio (qualsiasi attività di consulenza fiscale e consulenza in campo finanziario e bancario largamente assoggettata), la percentuale del mercato svizzero interessata dovrebbe essere minore. Non va dimenticato, peraltro, che 720 avvocati (dati del 2022) sono già assoggettati alla LRD in Svizzera per via della loro attività di intermediari finanziari. In definitiva, si può quindi ritenere che siano circa 1500–2500 gli avvocati, presumibilmente raggruppati per lo più in studi svizzeri di grandi dimensioni, a essere interessati dalla nuova normativa.
Un’altra parte dei consulenti lavora all’interno di imprese di revisione. Secondo i dati dell’Autorità federale di sorveglianza dei revisori, sono 1978 le imprese di revisione abilitate a fine 2022. Tali dati si aggiungono a quelli delle imprese esercitanti attività contabili o giuridiche secondo la NOGA (1821 imprese secondo i dati dell’UST). Inoltre, un determinato numero di consulenti sembrerebbe esercitare in seno a strutture che non sono né studi legali né imprese di revisione abilitate (p. es. «family office»). Si tratta di un numero difficile da stimare, di cui si prevede una diminuzione.
L’adempimento degli obblighi di diligenza costituisce un costo supplementare per ogni mandato assoggettato alla LRD: il consulente deve raccogliere il nome del cliente, dell’avente economicamente diritto della struttura se il cliente è una persona giuridica, e deve informarsi sulla natura e sullo scopo della transazione. Secondo le informazioni del settore, si tratta di pratiche già largamente applicate dalla maggior parte dei consulenti e non rappresentano quindi un costo supplementare. Gran parte dei mandati (costituzione di una società, vendita di un immobile) non configura la conclusione di un rapporto a lungo termine, cosicché, contrariamente a quanto avviene per gli intermediari finanziari, non vi sono costi per l’aggiornamento dei dati o l’allestimento e il controllo delle transazioni. La necessità di una maggiore documentazione potrebbe tuttavia generare determinati costi, di cui la maggior parte dovrebbe derivare dai provvedimenti organizzativi da adottare (esecuzione di processi, valutazione dei rischi,
210 Mutual Evaluation Report, Germany, ago. 2022, pag. 31