Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/81: Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e di altri costrutti giuridici (Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche; LTPG) · 140 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto

attualmente in fase di esame, mirano a inserire tali obblighi in un nuovo regolamento europeo; è in discussione un’estensione dell’obbligo di comunicazione, sotto forma di contro eccezione (nel caso in cui l’avvocato, il notaio o un altro giurista sia a conoscenza del fatto che il proprio cliente utilizza la consulenza giuridica a fini di riciclaggio di denaro o in relazione a determinate operazioni a rischio particolarmente elevato) o di una definizione più restrittiva delle consulenze giuridiche suscettibili di esenzione.

Francia

La Francia assoggetta agli obblighi antiriciclaggio un’ampia cerchia di professionisti, corrispondente a tutte le professioni e attività identificate dal GAFI, ma non solo (p. es., assoggettamento della cassa dei pagamenti pecuniari degli avvocati, «Caisse des règlements pécuniaires des avocats» [CARPA]). Gli avvocati e i notai sono quindi sottoposti agli obblighi previsti dal Codice monetario e finanziario francese («Code monétaire et financier») quando, nell’ambito della loro attività professionale, partecipano in nome e per conto dei propri clienti a qualsiasi operazione finanziaria o immobiliare, quando assistono i propri clienti nella progettazione o nella realizzazione di operazioni riguardanti a) l’acquisto o la vendita di beni immobili o di attività commerciali; b) la gestione di denaro, strumenti finanziari o altri beni dei clienti; c) l’apertura di conti bancari, libretti di deposito o strumenti finanziari o contratti assicurativi; d) l’organizzazione degli apporti necessari alla costituzione di società; e) la costituzione, la gestione o l’amministrazione di società; f) la costituzione, la gestione o l’amministrazione di trust; g) la costituzione o la gestione di fondi di dotazione o di sostenibilità; oppure quando forniscono consulenza fiscale128.

Le persone assoggettate devono ottemperare agli obblighi di vigilanza della clientela, previsti dal Codice monetario e finanziario francese. Sono sottoposte ai medesimi obblighi di segnalazione di operazioni sospette previsti per gli intermediari finanziari. Tuttavia, gli avvocati non devono segnalare i propri sospetti all’autorità nazionale (TRACFIN), ma al presidente dell’ordine a cui sono iscritti. Se i requisiti di legge sono soddisfatti, il presidente dell’ordine inoltrerà la segnalazione all’autorità competente129. Inoltre, gli avvocati non sono tenuti a divulgare informazioni se la loro attività è connessa a un procedimento giudiziario o se forniscono consulenza legale, dal momento che tale attività è coperta dal segreto professionale130.

Ai fondi ricevuti dagli avvocati per conto dei loro clienti si applicano norme specifiche: gli avvocati sono autorizzati a gestire fondi solo in via accessoria a pratiche legali o giudiziarie; qualsiasi gestione di fondi deve obbligatoriamente essere effettuata tramite la cassa CARPA, a sua volta soggetta agli obblighi antiriciclaggio; infine, gli avvocati non possono ricevere fondi o dare istruzioni relative al loro versamento senza il previo controllo della stessa CARPA.

Nella vigilanza degli obblighi antiriciclaggio sono coinvolti diversi organismi di autodisciplina e varie autorità di controllo, a seconda della professione interessata (in particolare: la Commission nationale des sanctions presso il Ministro dell’Economia, i Consigli dell’Ordine, la Camera dei notai, l’Ordine degli esperti contabili, l’Haut Conseil du commissariat aux comptes). Tali autorità e organismi hanno il potere di comminare sanzioni in caso di mancato rispetto degli obblighi di legge.

L’attuazione delle Raccomandazioni 22, 23 e 28 da parte della Francia è stata giudicata «ampiamente conforme» dal GAFI131.

128 Cfr. art. L 561-2 e L-561 Code monétaire et financier.

129 Cfr. art. L-561-16 Code monétaire et financier.

130 Cfr. art. L-561-3 Code monétaire et financier, che fissa a sua volta due limiti: nel caso in cui l’avvocato fornisca consulenza a fini di riciclaggio o sia a conoscenza del fatto che il cliente desidera ottenere consulenza a tale scopo; si veda anche Guide pratique du Conseil national des barreaux: qualunque intervento successivo alla decisione del cliente, compresa l’attuazione della soluzione individuata in sede di consulenza legale, non è più oggetto dell’esenzione.

131 GAFI, rapporto sulla valutazione tra pari relativa alla Francia, 2022.