Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/81: Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e di altri costrutti giuridici (Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche; LTPG) · 140 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto

Germania

Il principale destinatario della legge antiriciclaggio tedesca (Gesetz über das Aufspüren von Gewinnen aus schweren Straftaten) è il «Verpflichtete» (assoggettato). La cerchia degli assoggettati negli ultimi anni è andata ampliandosi sempre di più, estendendosi a diverse professioni di consulenza giuridica ed economica, ragione per cui sono aumentate anche le attività incluse nella legge antiriciclaggio per queste professioni. Secondo l’articolo 2 paragrafo 1 numero 10 sono considerati assoggettati anche avvocati, professionisti del diritto, avvocati brevettuali e notai, quando agiscono nell’esercizio della propria attività o professione, purché per i loro clienti contribuiscano alla pianificazione e all’esecuzione delle seguenti attività: a) acquisto e vendita di immobili o imprese commerciali; b) amministrazione di denaro, titoli di credito o altri valori patrimoniali; c) apertura o amministrazione di conti bancari, di risparmio o conti di deposito titoli; d) acquisizione dei mezzi necessari per la costituzione, l’esercizio e l’amministrazione di società; e) costituzione, esercizio o amministrazione di società fiduciarie, società o strutture simili. Avvocati, professionisti del diritto, avvocati brevettuali e notai rientrano nel campo di applicazione della legge antiriciclaggio tedesca anche nella misura in cui nell’esercizio della loro attività o della loro professione eseguono transazioni immobiliari o finanziarie in nome e per conto dei loro assistiti, forniscono consulenze ai propri assistiti per quanto riguarda la struttura del loro capitale, la loro strategia industriale o questioni connesse, forniscono consulenza o servizi in merito a fusioni o acquisizioni oppure offrono un aiuto in ambito fiscale adeguato all’attività svolta.

Conformemente all’articolo 2 paragrafo 1 numero 11 della legge antiriciclaggio tedesca sono considerati assoggettati anche i professionisti del diritto che non sono membri di un ordine degli avvocati nella misura in cui svolgono attività secondo il numero 10 lettere a–d.

Tra gli assoggettati la legge antiriciclaggio tedesca contempla all’articolo 2 paragrafo 1 numero 12 anche esperti contabili, revisori dei conti giurati, consulenti fiscali, procuratori fiscali nonché agenti immobiliari. Tutti questi professionisti insieme alle loro attività professionali in generale sono assoggettati a tutti gli obblighi stabiliti dalla legge antiriciclaggio tedesca.

Fornitori di servizi che operano per società e patrimoni amministrati fiduciariamente o fiduciari che non appartengono a una delle categorie già citate sopra sono considerati assoggettati quando forniscono a terzi uno dei seguenti servizi: a) costituzione di una persona giuridica o di una società di persone; b) esercizio della funzione direttiva o amministrativa di una persona giuridica o di una società di persone, esercizio della funzione di un socio di una società di persone o esercizio di una funzione paragonabile; c) messa a disposizione di una sede, un indirizzo commerciale, amministrativo o postale o di altri servizi inerenti per una persona giuridica, per una società di persone o una struttura giuridica ai sensi dell’articolo 3 paragrafo 3;

d) esercizio della funzione di un fiduciario per una struttura giuridica ai sensi dell’articolo 3 paragrafo 3; e) esercizio della funzione di un azionista fiduciario per un’altra persona; f) creazione di una possibilità per un’altra persona che esercita una delle funzioni di cui alle lettere b, d ed e.

Gli assoggettati devono approntare un sistema di gestione del rischio basato sulle prassi interne per poter individuare e valutare i rischi individuali. Vi deve essere una gestione efficace del rischio per evitare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo (art. 4 par. 1 legge antiriciclaggio tedesca) che, in base al principio di proporzionalità, potrà essere strutturata tenendo adeguatamente in considerazione il tipo e l’entità dell’attività svolta. La gestione del rischio deve comprendere un’analisi dei rischi e misure interne di difesa (art. 4 par. 2 legge antiriciclaggio tedesca). È lasciato un margine per la valutazione dell’entità esatta delle misure da attuare, ma non viene lasciata aperta la possibilità che non siano adottate delle misure.

Gli assoggettati devono assicurare una gestione efficace del rischio che, secondo quando stabilito dal legislatore all’articolo 4 paragrafo 1 della legge antiriciclaggio tedesca, sia adeguata