Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/81: Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e di altri costrutti giuridici (Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche; LTPG) · 140 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 41Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo concernente la legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto

al tipo e all’entità dell’attività imprenditoriale. Inoltre devono effettuare un’analisi dei rischi e, sulla base di questa, adottare misure di protezione interne. Nell’ambito dell’analisi dei rischi gli assoggettati devono individuare e valutare i rischi individuali connessi al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo per loro rilevanti e che sono connessi all’attività che svolgono. Tale analisi dei rischi deve inoltre essere documentata, verificata periodicamente e aggiornata. Le autorità di vigilanza possono richiedere l’ultima versione dell’analisi dei rischi.

Conformemente all’articolo 43 paragrafo 2 periodo 1 della legge antiriciclaggio tedesca gli obbligati che svolgono un’attività professionale di consulenza legale, in deroga ai consueti obblighi di avviso previsti per gli istituti e le imprese del settore finanziario e dei servizi (art. 43 par. 1 legge antiriciclaggio tedesca) non sono tenuti a inviare alla FIU una comunicazione di sospetto, nel caso in cui la fattispecie che dovrebbe essere segnalata riguarda informazioni che i professionisti hanno ricevuto nell’ambito della loro attività di consulenza legale o rappresentanza processuale.

Le autorità di vigilanza responsabili dell’applicazione della legge antiriciclaggio tedesca sono, tra gli altri: per gli avvocati e i professionisti del diritto, l’ordine degli avvocati locale competente, per gli avvocati brevettuali, il relativo ordine, per i notai in generale, il presidente del tribunale del distretto in cui ha sede il notaio, per gli esperti contabili e i revisori dei conti giurati, il relativo ordine e per i consulenti fiscali e i procuratori fiscali, il relativo ordine locale competente.

Il GAFI ha giudicato «ampiamente conforme» l’attuazione da parte della Germania delle Raccomandazioni 22 e 28 e «conforme» quella della Raccomandazione 23132.

Austria

Conformemente alle normative applicabili, gli avvocati e i notai che svolgono attività suscettibili di essere sfruttate a fini di riciclaggio di denaro hanno particolari obblighi di identificazione, di annuncio e di vigilanza nonché altri obblighi di diligenza. Rientrano in queste attività: l’acquisto o la vendita di immobili, l’acquisto o la vendita di imprese, la gestione di patrimoni ro, di titoli di credito o di altri valori patrimoniali, l’apertura o la gestione di conti bancari, di risparmio o conti di deposito titoli, nonché la costituzione, l’esercizio, l’amministrazione di trust, società, fondazioni o strutture simili compresa l’acquisizione dei mezzi necessari per la costituzione, l’esercizio o l’amministrazione di società.

Per ridurre il rischio di compiere operazioni di riciclaggio di denaro, avvocati e notai, in base all’attività professionale e al tipo e alle dimensioni dello studio legale, sono tenuti a elaborare un’analisi del rischio e, coerentemente con tale analisi, prevedere strategie e misure volte a evitare di favorire con la loro attività il riciclaggio di denaro o il finanziamento del terrorismo.

In linea di massima, avvocati e notai sono tenuti a presentare una comunicazione di sospetto all’ufficio competente in materia di riciclaggio di denaro solo nel caso in cui svolgano attività suscettibili di essere sfruttate a tal fine. In generale, sono esclusi da una comunicazione di sospetto i fatti di cui avvocati e notai sono venuti a conoscenza da una parte o tramite una parte in quanto loro rappresentanti dinanzi a un tribunale o a un’autorità di livello superiore o a un pubblico ministero. La comunicazione di sospetto, inoltre, non è da inoltrare nel caso di fatti di cui avvocati e notai sono venuti a conoscenza da una parte o tramite una parte nell’ambito di una consulenza legale. Queste eccezioni all’obbligo di comunicazione di sospetto, però, non si applicano nel caso in cui risulti evidente che la consulenza legale è stata manifestamente richiesta a fini di riciclaggio di denaro. In questi casi avvocati e notai sono comunque tenuti a effettuare la comunicazione di sospetto. Devono effettuare immediatamente una comunicazione di sospetto quando sono a conoscenza, hanno il sospetto o hanno ragioni

132 GAFI, rapporto sulla valutazione tra pari relativa alla Germania, 2022