Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/84: Modifica delle ordinanze esecutive (OASA, OEAE; OAsi 2) relative alla legge federale sugli stranieri e la loro integrazione e alla legge sull’asilo (adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria) · 15 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati

ancora dal sostegno dello Stato, motivo per cui nelle statistiche non dovrebbero apparire tra le persone con un impiego.

SO chiede di abolire l’obbligo di autorizzare tali impieghi nel quadro dei provvedimenti soggetti al controllo delle autorità anche per le persone con statuto di protezione S, vista la ridotta importanza sul piano economico.

TI rileva che ad oggi un beneficiario di tale statuto non veniva inserito nel SIMIC se il salario era inferiore o uguale a 400 franchi, mentre ora viene chiesto di inserire un salario inferiore o uguale a 600 franchi. Ciò potrebbe comportare una disparità di trattamento nei confronti degli stessi beneficiari che vengono assunti da datori di lavoro nelle varie professioni ma che non beneficiano di questi programmi. TI ricorda infine che l’obbligo di inserire gli importi da 400 franchi nel SIMIC è necessario per il calcolo dei rimborsi ai Cantoni.

GL chiede di specificare nei commenti ai singoli articoli che il consenso spetta all’autorità pre- posta al mercato del lavoro.

GR è contrario alla modifica proposta a causa delle incertezze legate all’attuazione e sottolinea che senza l’obbligo di notifica le autorità cantonali non potrebbero più monitorare i praticantati pagati massimo 600 franchi lordi al mese nel quadro dell’integrazione professionale senza coinvolgere un job coach. Secondo GR, per gli impieghi in azienda a salari così bassi dev’es- sere sempre coinvolto un job coach che segua da vicino l’integrazione professionale.

Cambiamento di Cantone (art. 67a)

La maggior parte dei Cantoni e delle cerchie interessate, così come Alleanza del Centro, i Verdi, PS, CDI, USS, ACS, USAM, COSAS, UCS, Travail.Suisse e ASM accolgono in linea di massima con favore le precisazioni normative in merito al cambiamento di Cantone (art. 85b nLStrI). Molti partecipanti esprimono tuttavia riserve (cfr. osservazioni in merito ai singoli ca- poversi).

Diversi partecipanti si dicono in generale favorevoli al nuovo diritto di cambiare Cantone (art. 85b LStrI), ma ritengono le condizioni ancora troppo restrittive (p. es. AvenirSocial, FIZ, OSAR; in modo analogo PS, USS, AIS, AsyLex e SFM). UCS afferma che gli ostacoli al cam- biamento di Cantone sono ancora elevati e potrebbero, insieme al complesso iter amministra- tivo, indurre le persone a non prendere in considerazione eventuali posti di lavoro in un altro Cantone. Diversi partecipanti (p. es. AvenirSocial, FIZ, SOS, OSAR, SFM; in modo analogo PS, AsyLex e CRS) vedono con occhio critico la condizione di poter cambiare Cantone solo se non si percepisce l’aiuto sociale né per sé né per i propri familiari (art. 85b cpv. 3 lett. a nLStrI). A loro avviso questa condizione non tiene conto del fatto che spesso gli interessati trovano lavoro solo in settori a basso reddito e che, anche lavorando a tempo pieno, devono spesso ricorrere a prestazioni dell’aiuto sociale. Pertanto chiedono di rendere possibile il cam- biamento di Cantone anche in caso di parziale dipendenza dall’aiuto sociale.

TI e UR osservano che eventuali oneri supplementari per l’esame delle domande di cambia- mento di Cantone possono essere coperti con le risorse di personale già a disposizione.

TG chiede di garantire che le persone ammesse provvisoriamente non vengano avvantaggiate rispetto alle persone ai sensi dell’articolo 37 LStrI.

Art. 67a cpv. 1

Diversi partecipanti chiedono di ampliare il concetto di salute in modo da includere ad esempio anche una grave minaccia per la salute dovuta a situazioni di stress psicologico, come la se- parazione fisica da parenti stretti che vivono in un altro Cantone e non fanno parte della fami- glia nucleare (p. es. AvenirSocial, FIZ, SOS, OSAR: in modo analogo p. es. BS, JU, NE, NW, SG, SH, TI, VS, CDI, UCS, AsyLex, Caritas, CRS). SH propone di includere la separazione da altri membri della famiglia come motivo per cambiare Cantone, a condizione che esista un rapporto speciale e vissuto di dipendenza e vicinanza tra i parenti. Caritas propone la seguente modifica: