Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/97: Revisione completa della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente · 76 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 23Fedlex · Rapporto esplicativo
23«%ASFF_YYYY_ID»
l’introduzione, la diffusione e l’utilizzazione della CIP, migliorando le condizioni quadro per il suo ulteriore sviluppo e ampliando le funzionalità e i relativi campi di applicazione.
Gli obiettivi di politica sanitaria della CIP consistono nel migliorare la qualità delle cure mediche e i processi di cura, accrescere la sicurezza dei pazienti, aumentare l’efficienza del sistema sanitario e promuovere l’alfabetizzazione sanitaria dei pazienti. La CIP quindi continuerà a contribuire a un’assistenza sanitaria di alto livello qualitativo e al contenimento dei costi nell’ambito dell’assicurazione malattie (v. art. 1 cpv. 3 AP-LCIP sul finanziamento transitorio e il consenso).
Per raggiungere i suddetti obiettivi, il 27 aprile 2022 il Consiglio federale ha incaricato il DFI di elaborare un progetto di consultazione sulla revisione completa della LCIP tenendo conto di alcuni punti chiave definiti (v. n. 4.1.1; Finanziamento e ripartizione dei compiti, opt-out per gli abitanti, volontarietà dei professionisti della salute e ulteriori sviluppi per incrementare la diffusione e l’utilità della CIP). Oltre a questi punti chiave menzionati, il DFI ne ha sottoposto al Consiglio federale di altri, che ha ripreso nel presente avamprogetto (v. n. 4.1.2). Questi ulteriori punti chiave sono stati elaborati in collaborazione con i portatori di interesse e sulla base delle richieste degli interventi parlamentari riguardanti la CIP.
4.1.1 Punti chiave fissati dal Consiglio federale
Finanziamento e ripartizione dei compiti
L’avamprogetto prevede una ripartizione di compiti e competenze condivisa tra Confederazione e Cantoni (v. n. 1.2.1). In linea di massima, i Cantoni dovranno assicurare l’esercizio di almeno una comunità di riferimento di loro scelta nel proprio bacino di utenza e garantirne il finanziamento. Nella maggior parte dei casi, le comunità di riferimento attive a livello regionale sono in contatto già oggi con il Cantone competente. In caso di sovrapposizione tra bacini di utenza di diverse comunità di riferimento, il Cantone competente decide se sostenere finanziariamente una o più comunità di riferimento. Allo stesso modo, il Cantone decide se prendere in considerazione una comunità di riferimento attiva a livello nazionale. In questo modo si tiene conto dell’idea originaria di strutture decentralizzate. Decidendo quali comunità di riferimento considerare, i Cantoni partecipano a definirne il mercato.
Inoltre secondo l’avamprogetto, i Cantoni controllano se i fornitori di prestazioni di cui all’articolo 35 capoverso 2 LAMal hanno osservato il loro obbligo di affiliazione a una comunità o comunità di riferimento certificata (v. art. 59abiscpv. 4 AP-LAMal). Pertanto essi possono accedere ora ai servizi di ricerca di dati gestiti dalla Confederazione di cui all’articolo 14 capoverso 1 lettera a. Altri professionisti della salute non riconosciuti come fornitori di prestazioni secondo l’articolo 35 capoverso 2 LAMal possono essere obbligati dai Cantoni ad affiliarsi a una comunità o comunità di riferimento certificata (v. art. 19e).
Allo stesso tempo la Confederazione assume la maggior parte dei costi degli ulteriori sviluppi e provvede a una procedura coordinata e uniforme a livello di contenuti per la scelta di tali sviluppi. Con ulteriori sviluppi si intendono in generale gli