Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/10: 19.456 n Iv. pa. Schneeberger. Le prestazioni destinate alla prevenzione costituiscono attualmente un compito importante dei fondi di previdenza con prestazioni discrezionali · 17 pagine
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Partiti politici
Alleanza del Centro, PLR, UDC e PSS sono favorevoli a questa proposta.
Associazioni mantello nazionali dell’economia
USI, USAM, USS e Travail.Suisse approvano questa proposta. Travail.Suisse sottolinea che in futuro dovranno essere sviluppate misure di prevenzione dello stress per le quali saranno responsabili anche i datori di lavoro.
Altre organizzazioni e organi esecutivi
Otto organizzazioni e organi esecutivi o di vigilanza (CCCC, CDOS, CSA, ASIP, CSEP, inter-pension, FER, Patronfonds) accolgono con favore questa proposta. L’ASIP ritiene che le prestazioni per la prevenzione fornite dai fondi padronali di previdenza siano essenziali per la promozione della salute e per la prevenzione in generale.
Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza LPP e delle fondazioni e CSI esprimono forti
riserve.
Pareri spontanei Sette partecipanti che hanno inoltrato spontaneamente un parere sono favorevoli a questa
modifica.
3.2.1.3.6 Aspetto fiscale (rinvio agli art. 80, 81 cpv. 1 e 83 LPP)
La maggior parte dei partecipanti (38) sostiene questa proposta di modifica; 17 partecipanti esprimono riserve al riguardo.
Cantoni
Undici Cantoni (AI, FR, GL, LU, NE, NW, OW, SG, SH, VS, ZG) sostengono questa proposta. GL parte dal principio che le ripercussioni fiscali saranno modeste, poiché si tratta di una modifica marginale della situazione legale attuale. LU auspica che l’attuazione del progetto di legge sia accompagnata da una valutazione delle ripercussioni fiscali. NE è del parere che la questione fiscale meriti di essere approfondita seriamente, in particolare dal punto di vista delle lacune fiscali che il progetto potrebbe creare. SH auspica che il rapporto esplicativo precisi, in riferimento ai versamenti di prestazioni da parte dei fondi padronali di previdenza, che essi sono prestazioni individuali (p. es. finanziamento della formazione continua ecc.) e non rendite; ciononostante non si dovrebbe applicare loro la tariffa previdenziale.
Quindici Cantoni (AG, AR, BE, BL, BS, GE, GR, JU, SO, SZ, TG, TI, UR, VD, ZH) esprimono forti
riserve su questa modifica. AG ritiene che il progetto di modifica permetta un ampliamento dei casi di esenzione fiscale e un rimborso illecito delle risorse a destinazione vincolata dei fondi padronali di previdenza. BE è dell’avviso che il versamento di mezzi finanziari ai salariati, in molti casi, non costituirebbe più una prestazione di previdenza, ma un elemento salariale che dovrebbe essere tassato correttamente. BL fa notare che i fondi padronali di previdenza potrebbero subire la revoca della qualifica di istituzioni finanziarie non tenute alla comunicazione e che questo rischio dimostra chiaramente come il progetto di legge autorizzerebbe attività che non rientrano nella nozione di previdenza in senso lato.
GE respinge l’estensione dell’applicazione delle disposizioni fiscali della previdenza professionale alle nuove prestazioni proposte nel progetto preliminare. GR ritiene che queste nuove prestazioni siano troppo lontane dalla nozione di previdenza professionale e non giustifichino pertanto un’esenzione fiscale. JU ritiene che la nuova disposizione comporti un’estensione degli scopi autorizzati troppo ampia per delle fondazioni esenti da imposte, come pure un rischio di abuso, poiché tali scopi non sono più