Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/101: Revisione parziale della Legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti di disabili (Legge sui disabili, LDis) · 40 pagine
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personali, sono anche le condizioni quadro a determinare se le persone con disabilità possano svolgere un lavoro e quale: se il contesto di lavoro non è inclusivo, anche le persone qualificate non trovano un impiego adeguato. Gli ostacoli che devono supe- rare le persone con disabilità non si limitano alla fase di accesso al mercato del la- voro: anche quelle attive professionalmente non hanno le stesse opportunità di forma- zione continua e carriera professionale. Il programma tematico «Pari opportunità e la- voro» del 2018–2022 ha contribuito ad approfondire le conoscenze sull’eliminazione degli svantaggi nella vita lavorativa, a illustrare concretamente le possibili misure e a consentirne l’attuazione negli stabilimenti e nelle imprese. Nell’ambito di questo pro- gramma, vari partner hanno infatti elaborato, con il sostegno finanziario del Diparti- mento federale dell’interno (DFI) e la consulenza dell’Ufficio federale per le pari op- portunità delle persone con disabilità (UFPD), misure che aiutano le imprese a ren- dere inclusivo il contesto di lavoro. Tra di esse figurano l’elaborazione di uno stru- mento di analisi che rileva il grado d’inclusione delle imprese tramite indagini tra i di- pendenti ed evidenzia le lacune («Inclusion-Check»), l’ideazione e il collaudo di work- shop di sensibilizzazione e formazione per i dipendenti e i quadri o ancora la pubbli- cazione di una guida per realizzare un contesto di lavoro inclusivo con particolare at- tenzione alle malattie mentali.
Ancora oggi non è tuttavia scontato che vengano eliminati gli ostacoli di fatto evitabili e che venga progressivamente creato un contesto di lavoro inclusivo.
1.1.3 Prestazioni
Fruire di prestazioni è una condizione imprescindibile per condurre una vita autode- terminata. Per poter soddisfare autonomamente il proprio fabbisogno di beni e servizi di uso quotidiano, gestire i propri affari, beneficiare delle offerte formative, culturali e del tempo libero e partecipare alla vita pubblica e sociale in generale è indispensabile avere accesso a prestazioni. Con l’avanzare della digitalizzazione, ciò vale sempre più anche per le prestazioni elettroniche. Un miglior accesso alle prestazioni era quindi uno degli obiettivi principali della politica in favore delle persone disabili 2018– 2021, che metteva l’accento sull’accessibilità delle prestazioni digitali, in particolare di quelle fornite dalla Confederazione e altri enti pubblici. Tra le misure principali figura- vano in particolare la revisione totale dello standard di accessibilità elettronica eCH, la messa a disposizione di mezzi ausiliari e misure di interconnessione, la sensibilizza- zione e l’empowerment dei diversi attori delle autorità, dei fornitori di prestazioni,
dell’economia, della scienza e della società civile. Negli scorsi anni, anche diversi Cantoni e Comuni hanno adottato misure per migliorare l’accesso delle persone con disabilità alle prestazioni. Alle persone con disabilità non è però garantito neanche oggi un accesso senza ostacoli alle prestazioni e alle infrastrutture. Persino presta- zioni fondamentali come quelle sanitarie, bancarie e online in generale o anche deter- minate offerte di prevenzione e consulenza destinate al pubblico, ad esempio nella lotta contro la violenza8, sono tuttora accessibili soltanto parzialmente alle persone con disabilità, in particolare perché permangono ostacoli di fatto eliminabili.
8 Consiglio federale, Rapporto del 16 giugno 2023 in adempimento del postulato Roth Franziska 20.3886 «Violenza nei confronti delle persone con disabilità in Svizzera» (in tedesco e francese)