Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/12: Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 · 69 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 48Fedlex · Rapporto esplicativo
TOTALE 11 451,1 2 485,4 2 556,8 2 611,1 2 676,1 2 742,8 10 587,8
Tasso di crescita annuo 2,9% 2,1% 2,5% 2,5%
1) Sono necessari impegni superiori alle capacità di spesa in ragione del sistema di funzionamento della CI (cfr. riquadro). I pagamenti relativi a impegni assunti prima del 31 dicembre
2028 possono estendersi al 2029 e oltre.
2) Nel messaggio riguardante la CI 2021–2024, i fondi relativi al credito a preventivo A231.0336 «Cooperazione allo sviluppo nei Paesi dell’Est» erano esposti a parte. Nel presente
messaggio sono invece consolidati nel credito a preventivo A231.0329 «Cooperazione allo sviluppo (bilaterale)» e nel credito A231.0202 «Cooperazione economica» (cfr. anche
n. 6.5.4 del messaggio CI 2021–2024 [FF 2019]).
3) Nel messaggio concernente la CI 2021–2024, i fondi relativi al credito a preventivo A231.0210 «Cooperazione economica allo sviluppo nei Paesi dell’Est» erano esposti a parte. Nel
presente messaggio sono invece consolidati nel credito di pagamento A231.0202 «Cooperazione economica (bilaterale)» e nel credito A231.0329 «Cooperazione allo sviluppo».
4) I contributi agli investimenti includono i mutui senza interessi, rimborsabili a determinate condizioni, e le partecipazioni esposte al rischio di prima perdita (first-loss), concesse dalla
DSC e dalla SECO in conformità ai rispettivi compiti e competenze.
5) A partire dal 2024 sarà trasferito 1 milione dal credito a preventivo A231.0338 «Gestione civile dei conflitti e diritti umani» al credito a preventivo A231.0441 «Istituzione svizzera per
i diritti umani (ISDU)». Questi fondi non figurano quindi nella presente tabella e sono stati richiesti con un tetto massimo di spesa a parte per il periodo 2023–2026.
6) Il credito in essere A231.0340 «Azioni a favore del diritto internazionale» è stato integrato nella Strategia CI.
7) In vista del centenario della Fondazione per il CICR, la Svizzera ha deciso di versare un contributo federale pari al massimo a 100 milioni di franchi per partecipare all’aumento di capitale
della fondazione. Le rate annuali ammonteranno al massimo a 14,3 milioni di franchi a partire dal 2025. I versamenti annuali saranno effettuati a condizione che la quota della Confederazione non superi il 20 per cento dell’aumento di capitale già realizzato. A titolo di parziale contropartita, a partire dal 2025 il DFAE compenserà nel preventivo 5 milioni all’anno per dieci anni