Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/12: Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 · 35 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione relativa alla Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028

Rafforzamento delle istituzioni democratiche

In 23 pareri (11 %) è stata ribadita l’importanza di questo obiettivo specifico o sono state chieste precisazioni:

• in 17 pareri (8 %) il rafforzamento delle istituzioni democratiche è considerato importante. Tra questi

figurano quelli di 3 Cantoni (BL, JU, VD), 1 partito (PLR), 1 associazione (CCIG), 10 organizzazioni (come ADF, BirdLife, Terre des Hommes, Women’s Hope), 1 istituzione accademica (SMTH) e 1 chiesa;

• in 4 pareri (2 %), quelli di 2 organizzazioni (Forum ISR/PSE, RECI) e 2 istituzioni accademiche (GCP,

PHZH), vengono richieste precisazioni;

• in 1 parere di 1 privato viene auspicata una maggiore attenzione sul rafforzamento delle istituzioni

democratiche;

• in 1 parere di 1 istituzione accademica (Basel Institute on Governance) si auspica che venga dato

meno rilievo al rafforzamento delle istituzioni democratiche per evitare la questione polarizzante dei sistemi politici democratici e non democratici.

In 25 pareri (11 %) vengono menzionati il rispetto e il rafforzamento dei diritti umani: in 13 sono considerati importanti. Si tratta dei pareri di 3 Cantoni (GE, SO, VD), 9 organizzazioni (come ADF, Esercito della Salvezza) e 1 privato; in 6 pareri, quelli di 1 associazione (USDCR), 4 organizzazioni (come GCNS, UNICEF) e 1 privato, sono chieste precisazioni. 6 partecipanti, tra cui 5 organizzazioni (come ACES, SwissFoundations) e 1 privato, auspicano che venga accordata maggiore importanza a questi temi (grafico 6).

15 partecipanti (7 %) citano la promozione della pace: 6, tra cui 2 Cantoni (JU, SO) e 4 organizzazioni (come PBI, Salute sessuale Svizzera), la considerano importante, mentre 3 organizzazioni (CFD, EFS, Helvetas) vorrebbero precisazioni e 6 partecipanti – tra cui 1 partito (pvl), 1 organizzazione (swisspeace), 1 istituzione accademica (NADEL/CSS) e 3 chiese – chiedono che le venga accordato un peso maggiore (grafico 6).

Diritti di partecipazione e parità di genere

L’obiettivo specifico sui diritti di partecipazione e la parità di genere, citato in 47 pareri (22 %), è il secondo più commentato:

• in 14 pareri (6 %) i diritti di partecipazione e la parità di genere sono considerati un obiettivo specifico

importante. Tra questi figurano quelli di 2 Cantoni (BL, GE), 1 commissione (CNS-FAO), 10 organizzazioni (come ADF, ACES, Helvetas, PBI) e 1 chiesa;

• in 22 pareri (10 %), quelli di 2 partiti (PLR, Verdi), 1 associazione (USDCR), 15 organizzazioni (come

Jumpstart, Medicus Mundi, Sensability, ACNUR), 2 istituzioni accademiche (CDE, SMTH), 1 chiesa e 1 privato, vengono chieste precisazioni;

• in 11 pareri (5 %), quelli di 1 associazione (A*dS), 9 organizzazioni (Alliance F, CRS, swisspeace,

Women’s Hope) e 1 istituzione accademica (BFH), si auspica che venga data maggiore importanza ai diritti di partecipazione e alla parità di genere.

Stato di diritto e separazione dei poteri

In 26 pareri (12 %) è stata ribadita l’importanza di questo obiettivo specifico o sono state chieste precisazioni:

• in 14 pareri (6 %) lo Stato di diritto e la separazione dei poteri sono considerati un obiettivo specifico

importante. Tra questi figurano quelli di 2 Cantoni (BL, VD), 1 partito (PLR), 1 associazione (USC), 1 commissione (CC CI), 8 organizzazioni (come Alleanza per una politica di sicurezza olistica, BirdLife, GCNS, SwissFoundations) e 1 privato;

• in 3 pareri (1 %), quelli di 2 organizzazioni (CH++, RECI) e 1 istituzione accademica (Basel Institute

on Governance), vengono chieste precisazioni;

• in 9 pareri (4 %), quelli di 1 Cantone (TI), 1 associazione (economiesuisse), 6 organizzazioni (come

Atma, COOPI, FOSIT, Médecins du Monde) e 1 privato, si auspica che venga data maggiore importanza allo Stato di diritto e alla separazione dei poteri. 14/35