Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/16: Modifica dell’ordinanza del DEFR concernente la costituzione di scorte obbligatorie di derrate alimentari e alimenti per animali · 40 pagine

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definito da Réservesuisse nel momento in cui vengono liquidate le scorte [prezzo di conteggio (PA2) meno prezzo di base (PB2)]. I rischi e i vantaggi non sono quindi a carico del depositario di scorte, bensì del fondo di garanzia. Il valore di base, ossia la parte non ammortizzata del valore delle scorte, costituisce la base per il calcolo delle indennità che il depositario di scorte riceve dal fondo di garanzia per coprire i costi di capitale. I prezzi di base delle scorte obbligatorie nel settore alimentare sono oggi decisamente inferiori ai prezzi di mercato.

Figura 9: Compensazione delle fluttuazioni di prezzo delle scorte obbligatorie nel tempo

Fluttuazioni di prezzo delle merci delle scorte obbligatorie

Prezzo/100kg

(PA1) 75

Ricavo per il FG: CHF 15

(PAE) 60

Rimborso al FG: CHF 60 Perdita per il FG:

(P – P )

CHF 15

(PA2) 45

Prezzo di mercato

Prestito FG: CHF 45 Rimborso FG:

(P – P ) CHF 25

(P – P )

(PB2) 20

(PBE, PB1) 15

Asse temporale

Costituzione Liquidazione Liquidazione

delle scorte parziale parziale

obbligatorie

Fonte: Réservesuisse

L’esempio mostra quali sono gli importi da restituire in vari momenti. Il prezzo di conteggio (PAE) corrisponde al valore di mercato al momento della costituzione delle scorte. Il prezzo di mercato della merce è, in quel momento, 60 franchi per 100 kg. Il prezzo di base (PBE) è di 15 franchi. Per ridurre il rischio di deprezzamento, al momento dell’immagazzinamento il fondo di garanzia concede al depositario delle scorte un mutuo (ammortamento) di 45 franchi. Il mutuo rimane dovuto al fondo di garanzia fino alla soppressione delle scorte obbligatorie.

In occasione di un primo adeguamento il depositario delle scorte riduce il volume delle scorte obbligatorie. In quel momento il valore di mercato della merce è di 75 franchi per 100 chili. Il prezzo di base non è stato adeguato e continua a essere 15 franchi.

Il depositario delle scorte può vendere la merce a un prezzo di mercato di 75 franchi per 100 chili (PA1). Dedotto il prezzo di base di 15 franchi / 100 chili, rimangono 60 franchi / 100 chili, che dovranno essere rimborsati al fondo di