Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/16: Modifica dell’ordinanza del DEFR concernente la costituzione di scorte obbligatorie di derrate alimentari e alimenti per animali · 40 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 32Fedlex · Rapporto esplicativo
garanzia (mutuo d’origine [CHF 45 / 100 kg] e differenza di prezzo di derivante dall’aumento di valore della merce [CHF 15 / 100 kg]).
In un secondo tempo, si procede a un nuovo adeguamento. Il depositario delle scorte deve ridurre ulteriormente il volume delle riserve. Il prezzo di mercato (PA2) è però sceso a 45 franchi / 100 chili. In seguito agli sviluppi del mercato il prezzo di base (PB2) è nel frattempo aumentato a 20 franchi / 100 chili ed è stato compensato (versamento intermedio del depositario delle scorte al fondo di garanzia di 5 franchi / 100 chili per ridurre il debito del mutuo). Il depositario delle scorte deve rimborsare 25 franchi / 100 chili (PA2 – PB2) al fondo di garanzia, che si fa carico della perdita di 15 franchi / 100 chili. Il rischio di deprezzamento è comunque sempre a carico del fondo di garanzia.
Spetta alle organizzazioni delle scorte obbligatorie fissare i prezzi di base. Al momento, Réservesuisse ha fissato i prezzi come segue:
Cereali (derrate alimentari e alimenti per animali): CHF 8.– / 100 kg
Zucchero: CHF 15.– / 100 kg
Riso: CHF 15.– / 100 kg
Oli e grassi commestibili: CHF 15.– / 100 kg
Il volume dei contributi per il fondo di garanzia che potranno essere riscossi da Réservesuisse nei prossimi anni e decenni nel settore alimentare è difficile da stimare. Sei i prezzi di base aumenteranno, i depositari delle scorte dovranno attingere maggiormente al capitale proprio, con conseguenti maggiori indennità per i costi di capitale. Si può partire dal presupposto che in caso di prezzi di base più alti e di una corrispondente maggiore quota di capitale proprio i depositari delle scorte ricorreranno più facilmente al mutuo per scorte obbligatorie garantito dalla Confederazione.
Le imprese hanno la possibilità di chiedere un mutuo per scorte obbligatorie garantito dalla Confederazione per la loro quota al valore della merce (cfr. 4.3.3). Il capitale proprio investito dai depositari delle scorte viene indennizzato in base al tasso d’interesse SARON. In caso di tasso negativo, il tasso applicato è dello zero per cento. Finché la situazione sul mercato dei capitali rimane invariata, la quota di capitale proprio non ha ripercussioni sull’indennizzo dei costi di finanziamento. In caso di aumento dei tassi d’interesse sui mercati dei capitali, aumenteranno anche i costi di capitale conformemente al tasso SARON.
Al 31 dicembre 2021, il valore complessivo delle scorte obbligatorie di derrate alimentari e alimenti per animali era di 554 milioni di franchi, di cui 494 milioni (90 %) finanziati tramite mutui dei fondi di garanzia. Il valore delle merci iscritto nei libri contabili delle imprese ammontava dunque a circa 60 milioni di franchi, di cui 16 milioni coperti da garanzie federali.
4.3.3. Mutui per scorte obbligatorie garantiti dalla Confederazione
Attualmente le banche accordano alle imprese il tasso d’interesse SARON sui mutui per scorte obbligatorie garantiti dalla Confederazione. Il tasso è stato molto