Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/41: Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione concernente il finanziamento dell’esercizio, del mantenimento della qualità e dei compiti sistemici relativi all’infrastruttura ferroviaria nonché la concessione di contributi d’investimento a favore di impianti per il traffico merci privati negli anni 2025–2028 · 67 pagine
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compiti, ha il diritto di consultare i documenti e i dati concernenti il settore dell’infrastruttura. Sono fatte salve le misure previste dalla LSu e dalla Lferr – qualora i fondi federali vengano destinati a un altro uso o utilizzati in modo antieconomico – nonché l’attività di vigilanza sulla sicurezza, completamente separata dalla gestione finanziaria.
I GI inoltrano i rendiconti, comprensivi dei dati di base, mediante l’interfaccia «Web Dati dell’Infrastruttura» (WDI)22 all’UFT, che li verifica e analizza per via elettronica. I rendiconti possono essere pubblicati dall’Ufficio. L’UFT analizza le differenze tra stato previsto ed effettivo, formula raccomandazioni per eventuali adeguamenti e stabilisce all’occorrenza le misure correttive da adottare. Se risulta che non vengono fornite le prestazioni ordinate, gli obiettivi non sono raggiunti o i termini fissati non sono rispettati, può ordinare le misure del caso o esigere il rimborso delle prestazioni finanziarie.
1.3.6 Controlling del portafoglio
Il controlling del portafoglio, di cui sono già stati gradualmente realizzati singoli elementi nell’ambito dei resoconti relativi al periodo CP 17–20, è orientato ai rischi, focalizzandosi sui cosiddetti progetti di «categoria A», ossia su progetti complessi caratterizzati da importanti volumi d’investimento (costi ≥ 50 mio. fr.) o elevati rischi (valore del rischio ponderato ≥ 10 mio. fr.). Inoltre, sgrava il resoconto sui progetti meno complessi e non caratterizzati da rischi, per il quale vengono concesse agevolazioni se, nell’ambito di una verifica strutturata, il GI dimostra che il suo controlling degli investimenti soddisfa i requisiti minimi stabiliti dallo standard del settore.
Questo approccio permette di armonizzare i resoconti e di renderli più trasparenti. Lo scambio dei dati con i GI avviene dal 2018 tramite la WDI (cfr. n. 1.3.8), che consente un’analisi tempestiva dei dati di ogni singolo progetto come pure valutazioni di sintesi (quadro del portafoglio per ogni GI e per l’insieme dei GI).
Il controlling del portafoglio comprende anche l'esame dei requisiti minimi, effettuato dal 2018. L'esame serve a verificare se il GI adempie già i requisiti minimi stabiliti dal settore in materia di controlling degli investimenti o se occorre ottimizzare il sistema adottato. L'esame si limita al controlling degli investimenti. Un elemento importante al riguardo è l'interfaccia tra i settori infrastrutturale e finanziario. Con ciò si assicura l'attuazione entro fine 2024 delle direttive dello standard settoriale (SS-CCP).
1.3.7 Controlli a campione
In quanto verifica a posteriori dell’attuazione delle CP, gli attuali controlli si focalizzano essenzialmente su due aspetti. Il primo è la qualità della manutenzione e dell’esercizio dell’infrastruttura ferroviaria, controllata in primo luogo dai GI stessi.
22 www.bav.admin.ch/wdi-it