Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/41: Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione concernente il finanziamento dell’esercizio, del mantenimento della qualità e dei compiti sistemici relativi all’infrastruttura ferroviaria nonché la concessione di contributi d’investimento a favore di impianti per il traffico merci privati negli anni 2025–2028 · 67 pagine
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1.4.3 Utilizzazione ottimale e non discriminatoria delle capacità disponibili
L’articolo 9a Lferr obbliga le imprese ferroviarie ad accordare un accesso senza discriminazioni all’infrastruttura. Un importante processo per l’adempimento di questa disposizione concerne l’attribuzione delle tracce disponibili alle ITF. Il Servizio di assegnazione delle tracce introdotto dalla legislazione OIF provvede a una loro attribuzione ottimale a ogni ITF interessata sulla rete interoperabile. Su quella non interoperabile – in particolare sulle ferrovie a scartamento metrico e speciale – l’attribuzione avviene a cura dei GI stessi e anche loro devono provvedervi in maniera ottimale e attenersi all’obbligo di non discriminazione.
La Confederazione si attende inoltre che i GI rendano accessibili in Internet i parametri tecnici degli impianti infrastrutturali rilevanti per l’accesso alla rete nonché le capacità assicurate sulle singole tratte secondo i piani di utilizzazione della rete vigenti.
I GI promuovono l'innovazione e la trasformazione digitale e ottimizzano costantemente i propri processi. Sulla rete interoperabile attuano la strategia ERTMS applicando inoltre, nella pianificazione dei rinnovi, una visione d'insieme sovraordinata.
1.4.4 Mantenimento a lungo termine del valore dell’infrastruttura
I GI assicurano in maniera sistematica il mantenimento a lungo termine del valore dell’infrastruttura mediante una strategia adeguata e mirata per il mantenimento della qualità, provvedendo in particolare a:
– garantire, nell’attuare la strategia di mantenimento della qualità sulla base di cicli di vita utile dei prodotti, una durata di utilizzazione economicamente ottimale degli impianti;
– attuare la propria strategia di mantenimento della qualità in modo tale da raggiungere e mantenere a lungo termine lo stato della rete stabilito;
– valutare e documentare per ogni progetto il rispetto della strategia di mantenimento della qualità, ovvero la sostenibilità dell’investimento, e la strategia sulla cultura della costruzione della Confederazione;
– garantire, sulla base della loro strategia di mantenimento della qualità, un alto livello di certezza per la pianificazione del fabbisogno di investimenti e Sie aggiornare costantemente la pianificazione;
- conciliare la pianificazione con il sistema ferroviario globale coordinando, mediante l'approntamento di piani di sottoreti e di linee, il rinnovo dei sistemi da digitalizzare e da centralizzare, come gli impianti di sicurezza, con le fasi di ampliamento in modo da ottenere uno snellimento del sistema e una riduzione delle interfacce;
– assicurare il costante coordinamento tra le misure di mantenimento della qualità e di ampliamento dell’infrastruttura da un lato e la pianificazione dell’offerta dall’altro, apportare in modo coordinato e d’intesa con l’UFT i necessari