Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/59: Modifica della legge sull’agricoltura (attuazione della mozione 19.3445 Gruppo BD «Indennizzo adeguato per i coniugi e i partner in unione domestica registrata di agricoltori in caso di divorzio») · 15 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati
vincolo con i pagamenti diretti. Al fine di ottenere un impatto più ampio, VKMB è favorevole a una disposizione congiunta per i pagamenti diretti e i provvedimenti nell’ambito dei miglioramenti strutturali.
Agrarallianz, VKMB e CDCA fanno riferimento alla revisione parziale della LDFR (mozione 22.4253) che mira a rafforzare la posizione dei coniugi. In questo contesto, Agrarallianz e VKMB menzionano il sorpasso del limite d’aggravio per il finanziamento di richieste in materia di liquidazione del regime dei beni in seguito a una separazione. ZBB, BVNW, BVOW, BVUR, BVSZ/SZ Bäuerinnen e LBV enfatizzano l'importanza della LDFR: infatti, in caso di divorzio, è importante conoscerne per esempio gli effetti, dal momento che essa determina il valore delle aziende agricole.
La CDCA, suissemelio, BAK e Lw KK SO ricordano il valore d’imputazione dell'azienda agricola (art. 213 CC), il quale in caso di divorzio rappresenta uno strumento più efficace rispetto al pagamento di un salario e può essere adeguatamente aumentato se circostanze speciali lo giustificano. Agrarallianz, VKMB e Vision Lw/SSAFA fanno riferimento all'articolo 18 LDFR (e all'art. 213 CC) e chiedono un aumento del valore d’imputazione e della partecipazione agli acquisti: per esempio, il momento determinante per l'aumento del valore d’imputazione dovrebbe dipendere dalla durata dell'investimento.
Agrarallianz, VKMB e Vision Lw/SSAFA suggeriscono di verificare che non siano necessarie ulteriori modifiche del CC (p.es. relativamente alla modifica dell'art. 18 LDFR).
Agrarallianz, VKMB e Vision Lw/SSAFA propongono inoltre la costituzione di una società in nome collettivo per le aziende agricole con partner lavoratori indipendenti, in modo che i beni propri siano chiaramente distinti nella contabilità. Vision Lw/SSAFA pretende che i beni propri apportati vengano inseriti come prestiti tra le passività, che vengano applicati interessi adeguati e che si tenga conto dell'ammortamento. Sottolinea inoltre che con il sistema della deduzione per coniugi con doppio reddito i redditi bassi non verrebbero neanche versati.
ASSAF e ASF segnalano la disparità di trattamento tra coppie sposate e conviventi. Agrarallianz, VKMB e Vision Lw/SSAFA ritengono che le condizioni proposte vadano applicate anche al concubinato qualificato, vale a dire coppie conviventi con figli.
ASSAF, ASF, ZBB, BVNW, BVOW, BVUR, BVSZ/SZ Bäuerinnen e LBV segnalano ulteriori disparità di trattamento: un indennizzo adeguato in caso di divorzio riguarda tutti i settori e il diritto agrario non è il contesto giusto in cui risolvere problemi di natura generale.
Vision Lw/SSAFA, facendo riferimento a risultati di ricerche, sostiene che i consulenti spesso non si sentono abbastanza competenti per affrontare questioni sociali, difficoltà finanziarie o personali e sono restii a interferire in questioni private. Inoltre, nel contesto della consulenza prevalgono talvolta ruoli di genere tradizionali. Agrarallianz, VKMB e Vision Lw/SSAFA accoglierebbero con favore un documento per la consulenza standardizzato a livello nazionale contenente tutte le informazioni importanti per i soggetti interessati (consulenti, fiduciari, notai, ecc.). Suissemelio, BAK e Lw KK SO sono fondamentalmente contrari all’obbligo di consulenza.
ARPP, CDCA, suissemelio, BAK e Lw KK SO sottolineano che le attività di informazione e sensibilizzazione della Confederazione e delle associazioni di categoria vanno proseguite e intensificate affinché, per esempio, la suddivisione del reddito diventi sempre più la norma.
ARPP, Bio Suisse, Vision Lw/SSAFA e Prométerre chiedono che entrambe le condizioni (consulenza e prova del pagamento di un salario) siano obbligatorie nell'autodichiarazione, in modo che la consulenza obbligatoria non diventi una messinscena di facciata. ZBB, BVNW, BVOW, BVUR e LBV, invece, esigono che per snellire la regolamentazione sia obbligatoria solo la consulenza.
D’altra parte, Prométerre reputa che soltanto il pagamento di un salario dovrebbe essere obbligatorio, in modo da ridurre notevolmente le conseguenze negative in caso di divorzio. Si tratterebbe di una soluzione efficiente, non burocratica e pragmatica. AGORA, BVAR e BVSZ/SZ Bäuerinnen non