Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/59: Modifica della legge sull’agricoltura (attuazione della mozione 19.3445 Gruppo BD «Indennizzo adeguato per i coniugi e i partner in unione domestica registrata di agricoltori in caso di divorzio») · 15 pagine
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domanda per provvedimenti individuali nell’ambito dei miglioramenti strutturali, si tratta di un approccio sbagliato e che il progetto è mal concepito. Infatti, la soluzione proposta avrebbe un impatto praticamente solo nella regione di montagna e solo in caso di investimento. Suggerisce quindi di elaborare insieme agli interessati una nuova proposta per una sicurezza sociale più completa per i coniugi. L’USC è invece fermamente convinta che l'ambito di applicazione della base legale vada limitato esclusivamente agli aiuti finanziari per provvedimenti individuali nell’ambito dei miglioramenti strutturali.
L’USC chiede che la LDFR, la legge federale sugli assegni familiari nell’agricoltura (LAF) e il CC non vengano modificati e che non ci sia alcun vincolo con i pagamenti diretti. Mette in evidenza che la LAF costituisce la base comprovata del concetto di assicurazione (sociale) e chiede fermamente che non si discuta della posizione in materia di assicurazioni sociali dei familiari che collaborano nell’azienda e che in questa sede non si entri nel merito della posizione speciale. Le modifiche avrebbero conseguenze di vasta portata con enormi costi aggiuntivi. Rammenta inoltre che a più riprese sono state esaminate e respinte anche l’integrazione della LAF nella legge sugli assegni familiari (LAFam) e modifiche della situazione giuridica generale e che quindi il Parlamento non ha ritenuto necessario intervenire per precisare o chiarire questi aspetti.
L'USC richiede che debba essere soddisfatta una delle due condizioni e non entrambe cumulativamente, vale a dire la consulenza o il pagamento di un salario/di una quota del reddito. L’USS, invece, auspica che le condizioni vengano soddisfatte cumulativamente (consulenza e pagamento di un salario/di una quota del reddito). Infatti, la prova di una consulenza sensibilizzerebbe le persone interessate e il pagamento di un salario rappresenterebbe una sicurezza finanziaria preventiva in caso di divorzio.
5.4 Altre cerchie: settore dell’agricoltura e della filiera alimentare (24)
Dal settore dell’agricoltura e della filiera alimentare sono pervenuti 23 pareri. Di questi, 9 (Agrarallianz,
ARPP, AGORA, FSV, VKMB, PSL, Bio Suisse, Vision Lw/SSAFA, BVAR) accolgono la proposta, mentre 15 (AG Berggebiet, ASSAF, CDCA, USI, ASF, suissemelio, ZBB, Prométerre, BVNW,
BVOW, BVUR, BAK, BVSZ/SZ Bäuerinnen, LBV, Lw KK SO) la respingono, sottolineando però che la questione è molto importante.
ASSAF e ASF ribadiscono che per il futuro dell'agricoltura è imprescindibile considerare il sistema alimentare svizzero secondo un approccio globale. Agrarallianz, ARPP, AGORA, VKMB, Bio Suisse e Vision Lw/SSAFA enfatizzano che, nonostante i progressi, permane la necessità di effettuare ulteriori miglioramenti, in particolare nella liquidazione del regime dei beni in caso di divorzio. ARPP e AGORA ritengono che oggi l'esercizio di attività extraziendali conferisca alle donne una sicurezza sociale e finanziaria migliore.
Sebbene accolgano fondamentalmente con favore il miglioramento delle norme per un indennizzo adeguato in caso di divorzio, Suissemelio e BAK ritengono che tali norme debbano apportare un valore aggiunto ed essere efficaci e applicabili.
Le associazioni ZBB, BVNW, BVOW, BVUR, BVSZ/SZ Bäuerinnen e LBV reputano ovvio che le coppie discutano delle questioni relative al regime dei beni e all’indennizzo per i partner che collaborano nell’azienda.
Agrarallianz, favorevole al progetto, ritiene che la proposta goda di un ampio consenso dal momento che è stata elaborata dalle due grandi associazioni di categoria USC e USDCR. D'altra parte, Bio Suisse ritiene che si tratti di discussioni svolte principalmente nella «bolla» agricola, con una concezione in parte superata delle relazioni nelle famiglie contadine. È dell’idea che la proposta sia una soluzione minima poco ambiziosa, ma ne riconosce l’aspetto pragmatico e la concretezza che la rendono attuabile in modo rapido e semplice. ASSAF e ASF fanno presente che l’indennizzo adeguato in caso di divorzio non è un tema specifico dell’agricoltura.
La CDCA sottolinea che il CC e la LDFR offrono la base legale per una soluzione adeguata nei singoli