Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/64: Modifica del diritto in materia di proprietà per piani (art. 712a segg. CC) · 14 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sulla consultazione: revisione del CC (Proprietà per piani)

di allineare il termine previsto in questa disposizione e quello di cui all’articolo 23 dell’ordinanza del 18 novembre 1992 concernente la misurazione ufficiale (OMU; RS 211.432.2). Un Cantone (GE) è dell’idea che il termine debba essere armonizzato con quello sancito per la tenuta a giorno della misurazione ufficiale di un edificio. Per 2 organizzazioni (AGG, IGS), quattro mesi sono troppo pochi. Diversi partecipanti alla procedura di consultazione (AI, AR, BE, TI, ZH, CATEF, CSRF) sostengono che la legge dovrebbe specificare in modo chiaro il momento a partire dal quale decorre il termine di quattro mesi. Un Cantone (BE) reputa che bisognerebbe fissare criteri concreti per quanto concerne il compimento dell’edificio o che si debba utilizzare la stessa terminologia finora in essere nell’ORF. Un altro Cantone (GL) considera che la notificazione debba avvenire non appena l’edificio viene costruito e collaudato dalle autorità, rendendo quindi superflue le modifiche successive. Al contrario, per altri (TI, CATEF), essa dovrebbe avvenire nel momento in cui l’edificio diventa abitabile (CATEF:

«data del rilascio dell’abitabilità»).

3.2.6 Procedura d’ufficio (art. 712equater AP-CC)

Diversi partecipanti (AI, AR, GR, LU, SH, SO, SZ, TI, UR, ZH, ANG, CSRF, FSN, HEV, VbN, ZNK) respingono completamente ed espressamente l’articolo 712equaterAP-CC. Alcuni sostengono che la disposizione crei un onere aggiuntivo per gli uffici del registro fondiario (AG, JU, OW, TI, VD, VS, ZG, ZH, ANG, FRI, FSN, VbN), mentre altri sono del parere che la questione non sia di competenza di detti uffici (AI, AR, BS, GL, GR, JU, LU, NE, SH, TI, UR, ZG, ZH, AFCRF, AFG, CSRF, HEV, ZNK). Per un’organizzazione (SVIT), questa disposizione non dovrebbe sicuramente sfociare nell’imposizione agli uffici del registro fondiario di un ulteriore obbligo di controllo. Sul fronte opposto, alcuni partecipanti alla procedura di consultazione esprimono invece il proprio sostegno esplicito alla disposizione (CATEF, CGI, CP,

CVAM, FRI, USPI).

Il capoverso 1 solleva alcuni dubbi sull’identificazione degli «indizi». Diversi partecipanti alla procedura di consultazione (BE, BS, GE, OW, UR, ZG, AFCRF, SVIT) indicano che gli uffici del registro fondiario non possono identificare questi indizi. Inoltre, secondo alcuni non è chiaro chi sia responsabile della notificazione del compimento dell’edificio all’ufficio del registro fondiario (BE, NE, VS, ZH, FRI) né quali siano le scadenze che si applicano per tale obbligo di notificazione (BE, NE, GE, ZH).

Per il capoverso 2, 4 organizzazioni (AFG, AGG, FRI, IGS) esprimono esplicitamente un parere favorevole alla proposta di incaricare il servizio competente per la misurazione ufficiale se i comproprietari non ottemperano ai loro obblighi, altri (GE, GL, NE, OW, SH, SO, TI, VD, CSRF, ZNK) sono invece esplicitamente contrari.

Diversi pareri (AG, GL, OW, TI, UR, ZH, AFCRF, CSRF, SVIT, ZNK) segnalano che l’incarico al servizio competente per la misurazione ufficiale a spese dei comproprietari solleverebbe alcuni problemi, che dovrebbero essere risolti. Alcune domande hanno invece interessato i costi (OW), la trasmissione (BE, AFCRF, SVIT), l’impugnazione (BE) e la forma (TG, CSRF, SVIT, ZNK) del piano di ripartizione rettificato. Un’organizzazione (GeoA) respinge esplicitamente l’intero capoverso.

Viene segnalato che il capoverso 3 si discosta dal principio per cui l’amministrazione del registro fondiario interviene solo dietro notificazione (ZH, SVIT). Un’organizzazione (SVIT) si chiede inoltre se e come i comproprietari vengano informati. Per un Cantone (BE), la legge deve contenere anche elementi per la richiesta di rettifica del registro fondiario, dato che l’eliminazione della menzione potrebbe essere illegittima.