Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/64: Modifica del diritto in materia di proprietà per piani (art. 712a segg. CC) · 14 pagine

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Rapporto sulla consultazione: revisione del CC (Proprietà per piani)

ANG, ASB, FSN, VbN) nonché che il proprietario uscente debba rispondere delle proprie ipoteche (ASB).

Relativamente al capoverso 4, singoli partecipanti richiedono che il termine duri quattro mesi (CATEF, SVIT) e che la formulazione si avvicini di più a quella dell’articolo 779d CC (SVIT). Inoltre, un partecipante (ZG) chiede che l’ipoteca prevista in questa disposizione sia sostituita da una responsabilità solidale dei comproprietari.

3.2.9 Fondo di rinnovazione (art. 712hbis AP-CC)

La possibilità di intentare un’azione per alimentare il fondo di rinnovazione è accolta espressamente da 12 partecipanti (BL, BS, NW, SG, SO, TI, VD, CATEF, CGI, FRI, IGS, SVIT) e respinta da altri 5 (AR, SZ, PLR, UDC, HEV). Tra i sostenitori, 11 sollevano la richiesta di inserire nella legge l’obbligo di alimentazione del fondo di rinnovazione (GR, NW, SG, VD, i Verdi, ANG, Casafair, FSN, SVBK, VbN, ZNK), 4 richiedono di rimuovere il numero minimo di due attori (ZG, CATEF, FRI, SVIT). Sul fronte opposto, 5 partecipanti ritengono che detto numero sia troppo basso (CGI, CP, CVAM, Meyer, USPI). Infine, in singoli pareri si propone di disciplinare le condizioni necessarie per poter effettuare prelievi dal fondo (ZG), di estendere la possibilità di intentare un’azione anche all’esecuzione dei lavori di costruzione utili (CA-TEF) o di adeguare i contributi annuali alla capacità creditizia dei singoli comproprietari (Meyer).

3.2.10 Ipoteca e diritto di retenzione (art. 712i s. AP-CC)

Gli adeguamenti apportati all’ipoteca costituita a favore della comunione sono sostenuti esplicitamente da 10 partecipanti (BL, NE, NW, TI, PLR, CATEF, CSRF, HEV, IGS; il parere favorevole espresso dall’UDC fa riferimento solo al cpv. 2bis). Si invita a chiarire le questioni ancora pendenti nel testo di legge (relative al grado dell’ipoteca [AG], al rinvio agli art. 779i e 779k CC [BE], al calcolo [LU] e alla scadenza dei crediti [LU, CGI, CP, CVAM, SVIT, USPI]). Diversi partecipanti alla procedura di consultazione respingono la nuova regolamentazione ritenendo che l’istituto sia sensato solo per contributi annuali fissati in precedenza (AI, AR, SG, CATEF), che l’assenza di un massimale per la somma garantita dall’ipoteca causi arbitrarietà (ZG, Casafair, FRI, ZNK) o che l’ipoteca possa essere problematica poiché influenza la concessione di crediti da parte delle banche (ANG, FSN, VbN). Le modifiche vengono respinte anche sulla base di considerazioni legate alla loro pertinenza e alla dogmatica (SO, ANG, FSN, VbN).

L’abrogazione del diritto di retenzione di cui all’articolo 712k CC è respinta da 11 partecipanti alla procedura di consultazione (AR, NW, TI, UDC, CATEF, CGI, CP, CVAM, FRI, HEV,

USPI) e sostenuta esplicitamente da 7 (ANG, FSN, IGS, SVBK, VbN, ZNK). SVIT ritiene che lo stralcio sia accettabile solo se tutti i miglioramenti proposti per l’articolo 712i entrassero in vigore così come proposti nell’avamprogetto.

3.2.11 Diritti di garanzia per i difetti (art. 712lbis AP-CC)

Il nuovo disciplinamento dei diritti di garanzia per i difetti relativi a una parte comune viene sostenuto, almeno in parte, da 9 partecipanti (BL, GR, PLR, ANG, FRI, FSN, HEV, IGS, VbN). Solo un partecipante (UDC) respinge l’orientamento generale della norma, non considerandolo appropriato. In molti casi, il requisito dell’unanimità viene ritenuto troppo severo e si chiede di imporre piuttosto il requisito della maggioranza (AR, SH, UDC, CATEF, CGI, CP, CVAM, HEV, USPI) o di mantenere l’unanimità escludendo però i comproprietari implicati, come l’impresa o le persone ad essa vicine (TI, ANG, FSN, VbN, ZNK). Singoli partecipanti reputano che la norma sia troppo complicata (GR, CSRF, FRI, SVIT) o formulata in modo