Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/68: Revisione totale della legge federale sulla promozione del settore alberghiero e avamprogetto di una nuova legge federale sul programma d’impulso per l’ammodernamento delle aziende alberghiere nelle località di vacanza stagionali · 64 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 56Fedlex · Rapporto esplicativo

5 Ripercussioni

5.1 Ripercussioni per la Confederazione

Il previsto sviluppo della SCA a livello di contenuto non ha alcuna ripercussione finanziaria sulla Confederazione.

L’attuazione della mozione 22.3021 CET-N del 21 febbraio 2022 «Garantire la parità di trattamento per le aziende individuali urbane del settore alberghiero, estenderebbe l’attività di concessione di mutui della SCA a tutta la Svizzera. Ciò comporterebbe un aumento del portafoglio prestiti della SCA. Tale ampliamento verrebbe finanziato mediante i fondi liquidi della SCA. Non è ancora possibile valutare in modo definitivo se il potenziale ampliamento del perimetro di finanziamento vincolerebbe a medio termine una quantità di capitale tale da non poter più portare a termine il finanziamento come previsto in origine. Se a medio termine la SCA dovesse raggiungere i limiti finanziari delle sue attività di promozione, si renderebbe necessaria una definizione di priorità della concessione di mutui.

Il programma d’impulso relativo all’attuazione della mozione 19.3234 Stöckli del 21 marzo «Programma d’impulso per il risanamento delle aziende alberghiere nell’arco alpino» comporterebbe un onere aggiuntivo di 195 milioni di franchi per la Confederazione, ovvero circa 19,5 milioni di franchi all’anno per dieci anni. A tal fine, l’Assemblea federale dovrebbe approvare un corrispondente credito d’impegno della durata di dieci anni mediante un decreto federale. Al fine di promuovere gli investimenti, potrebbero essere erogati 190 milioni di franchi in contributi a fondo perso nel corso dei dieci anni del programma d’impulso.

I costi aggiuntivi sostenuti dalla SCA per l’attuazione del programma d’impulso saranno compensati dalla Confederazione. I nuovi compiti, concernenti in particolare l’elaborazione delle domande di finanziamento, richiederanno probabilmente da 1 a 1,5 equivalenti a tempo pieno presso la SCA.54 Il previsto miglioramento del CECE per il settore alberghiero, comporterà una spesa una tantum e lievi costi aggiuntivi per l’associazione CECE durante il periodo di durata del programma d’impulso. Complessivamente, i costi amministrativi, di esecuzione e di sviluppo da sostenere durante il programma d’impulso sono stimati a un massimo di cinque milioni di franchi. Circa l’80 per cento è attribuibile alla SCA mentre il 20 per cento compete all’associazione CECE.

Per la Confederazione, ciò comporterebbe costi cumulativi per un totale massimo di 195 milioni di franchi nell’arco dei dieci anni (probabilmente dal 2026 al 2036).

In particolare l’attuazione della mozione 19.3234 Stöckli avrebbe ripercussioni sull’effettivo del personale per la Confederazione. Il fabbisogno di personale aggiuntivo si verificherebbe principalmente in fase di realizzazione e fino all’avvio del programma

54 Tabella in allegato.