Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/68: Revisione totale della legge federale sulla promozione del settore alberghiero e avamprogetto di una nuova legge federale sul programma d’impulso per l’ammodernamento delle aziende alberghiere nelle località di vacanza stagionali · 64 pagine

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raggiungere fino al 30 per cento dei costi d’investimento computabili. L’importo del finanziamento (fino a 1,2 milioni di franchi) garantisce che, in termini relativi, le aziende di medie dimensioni, cioè quelle che contano da 16 a 60 stanze, possano trarre il massimo beneficio dal programma d’impulso (v. n. 1.5.1).

La lettera b contiene un’eccezione per gli edifici più datati, per i quali il raggiungimento di uno standard energetico esemplare rappresenta una sfida importante. L’esenzione è valida solo per gli edifici la cui autorizzazione edilizia è stata emessa entro il 31 dicembre 1991. Per incentivarle a effettuare ristrutturazioni efficienti dal punto di vista energetico, viene loro offerto un tasso di sostegno più basso se implementano un minimo di misure volontarie di efficienza energetica, nonostante le importanti sfide che devono affrontare. Il minimo energetico da raggiungere è regolato dall’ordinanza, che specifica anche quali classi possono beneficiare del tasso di sostegno ridotto.

Sia la lettera a che la lettera b definiscono l’importo minimo di finanziamento. L’obiettivo è quello di garantire un uso mirato dei fondi e di evitare la promozione di microinvestimenti che potrebbero essere destinati alla manutenzione strutturale. Sarebbe anche un modo per impedire che si generino effetti a cascata.

Art. 7 Concessione di contributi

Capoverso 1: data la limitata disponibilità di fondi, la concessione di aiuti finanziari nell’ambito del programma d’impulso non costituisce un obbligo.

Art. 8 Obbligo di utilizzare l’edificio come azienda alberghiera

Capoverso 1: l’edificio oggetto di promozione deve continuare a essere gestito come parte dell’azienda alberghiera per almeno i 15 anni successivi alla realizzazione dell’investimento (data di ultima erogazione), arco di tempo che corrisponde a circa metà della vita media di un investimento. L’obbligo di utilizzare l’edificio come azienda alberghiera impedisce l’erogazione di sussidi per un’offerta turistica utilizzata solo per un breve periodo o non utilizzata con questo intento.

Il beneficiario dei contributi a fondo perso deve adempiere all’obbligo di utilizzo anche se la proprietà viene trasferita. In caso di decesso del beneficiario, l’obbligo di utilizzo confluisce nella massa ereditaria.

Se l’utilizzo è temporaneamente interrotto, ad esempio a causa di lavori di costruzione a lungo termine, l’obbligo di utilizzo è considerato soddisfatto se il beneficiario del sussidio può dimostrare che l’immobile oggetto di promozione sarà in seguito nuovamente utilizzato come parte dell’azienda alberghiera. Il periodo d’interruzione rientra nel periodo di validità di 15 anni della pendenza.

Capoverso 2: se l’immobile viene convertito, l’obbligo di utilizzo non è più soddisfatto. Il beneficiario dei contributi a fondo perso deve rimborsare quanto ricevuto come disposto dall’articolo 29 della legge sui sussidi. L’importo del rimborso è calcolato in modo lineare e corrisponde a un quindicesimo dell’importo per ogni anno solare o parte di esso fino alla fine del periodo di 15 anni.