Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/68: Revisione totale della legge federale sulla promozione del settore alberghiero e avamprogetto di una nuova legge federale sul programma d’impulso per l’ammodernamento delle aziende alberghiere nelle località di vacanza stagionali · 64 pagine
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La promozione degli investimenti tramite la SCA sarà ottimizzata e sviluppata con il presente progetto di revisione della legge federale del 20 giugno 20037 sulla promozione del settore alberghiero. Il progetto prevede di concentrare la promozione da parte della SCA sul miglioramento delle strutture, sul cambiamento strutturale e sullo sviluppo sostenibile.
Il settore turistico è stato duramente colpito dalla pandemia di COVID-19, che ha penalizzato soprattutto il turismo urbano, il turismo d’affari e le destinazioni con un forte orientamento internazionale. Nel contesto della crisi indotta dalla pandemia nell’industria del turismo, il Parlamento aveva trasmesso al Consiglio federale nel 2021 la mozione 19.3234 Stöckli «Programma d’impulso per il risanamento delle aziende alberghiere nell’arco alpino» e nel 2022 la mozione 22.3021 CET-N «Garantire la parità di trattamento per le aziende individuali urbane del settore alberghiero». Data la stretta correlazione delle tematiche trattate nelle due mozioni, ossia l’attività di promozione della SCA nella mozione 19.3234 Stöckli e il riferimento diretto alla legge federale sulla promozione del settore alberghiero nella mozione 22.3021 CET-N, le proposte di attuazione delle due mozioni sono raggruppate nel quadro del presente progetto.
1.2 Promozione federale degli investimenti tramite la SCA
Il settore alberghiero è un ramo centrale del turismo. Senza possibilità di pernottamento il turismo non può attecchire, se non in misura molto limitata. Per rimanere competitivo, il settore alberghiero è costantemente sollecitato a esplorare nuovi campi d’attività che puntano sull’unicità e sulla qualità, il che richiede un continuo apporto di investimenti.
Per molte aziende alberghiere, tuttavia, il finanziamento degli investimenti rappresenta una sfida, soprattutto nelle località di vacanza stagionali delle regioni alpine e rurali. I campi d’attività delle aziende turistiche, spesso a forte intensità di capitale, sono caratterizzati dal volume elevato dei costi fissi e dalla ciclicità dei redditi (stagionalità e dipendenza dalle condizioni meteorologiche); a ciò si aggiungono margini ridotti (concorrenza globale per attirare i turisti) e un livello di costi relativamente elevato rispetto agli standard internazionali, oltre a strutture di costi talvolta sfavorevoli (p. es. rapporto tra il numero di camere e l’offerta nei comparti della ristorazione, del benessere, dei seminari, ecc.). Di conseguenza il settore alberghiero ha una redditività generalmente debole, soprattutto nelle strutture situate nelle località di vacanza turistiche8.
In genere le destinazioni turistiche alpine e rurali sono inoltre situate in regioni strutturalmente deboli, caratterizzate da campi d’attività e risorse di personale ridotti. Rivolgersi verso altre attività e altri modelli di successo diventa una sfida che implica l’assunzione di maggiori rischi. Come dimostra la scarsa liquidità del mercato immobiliare nelle destinazioni di vacanza, difficilmente gli investitori di capitale proprio ottengono un rendimento adeguato al rischio. Il cambiamento della destinazione d’uso delle aziende alberghiere in queste regioni è soggetto a forti limitazioni, dovute sia alla
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8 OCSE (2018).