Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/68: Revisione totale della legge federale sulla promozione del settore alberghiero e avamprogetto di una nuova legge federale sul programma d’impulso per l’ammodernamento delle aziende alberghiere nelle località di vacanza stagionali · 64 pagine

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legge federale sulle abitazioni secondarie (LASec), sia ai piani regolatori comunali, sia al calo demografico. Gli investimenti nelle infrastrutture alberghiere situate nelle destinazioni di vacanza alpine e rurali sono quindi caratterizzati da premi di rischio tendenzialmente più elevati.

Per mantenere l’attuale portata dell’offerta e la sua qualità, l’industria alberghiera delle regioni alpine e rurali presenta una necessità di rinnovo stimata a 830 milioni di franchi all’anno. Considerato che gli investimenti effettivi oscillano tra i 600 e i 700 milioni di franchi all’anno, per mantenere la qualità delle infrastrutture esistenti sarebbero necessari da 130 a 230 milioni di franchi di investimenti in più9.

Sono questi i motivi che inducono la Confederazione a sostenere, tramite la SCA, gli investimenti nel settore alberghiero.

La SCA è incaricata dell’esecuzione della legge federale sulla promozione del settore alberghiero. Per adempiere il suo mandato legale beneficia di un mutuo senza interessi della Confederazione per un importo pari a circa 236 milioni di franchi. Dispone inoltre di un capitale sociale di circa 28,4 milioni e di riserve10.

La SCA è concepita come partenariato pubblico-privato orientato al mercato. Oltre alla Confederazione, ha come partner le banche, i Cantoni, il settore alberghiero, imprese del settore privato, associazioni e privati. Nel 2022 la Confederazione deteneva il 21 per cento del suo capitale sociale e le banche il 53 per cento, mentre la quota del settore alberghiero, del turismo e di altri settori nonché dei privati ammontava in totale al 14 per cento. Il restante 12 per cento proveniva da Cantoni e Comuni. Se da un lato il settore alberghiero e il turismo costituiscono la maggioranza dei membri della SCA (55 %), dall’altro possiedono perlopiù solo un numero molto ridotto di quote sociali. Di conseguenza la loro partecipazione al capitale sociale e, quindi, i loro diritti di voto raggiungono solo il 12 per cento11.

Il DEFR è responsabile della vigilanza della SCA per conto della Confederazione. A tal fine ha concluso con la Società una convenzione concernente il controllo, la rendicontazione e il monitoraggio (CRM).

Tramite la SCA, la Confederazione si prefigge di mantenere e migliorare la competitività e lo sviluppo sostenibile del settore alberghiero. In quest’ottica accorda mutui a titolo sussidiario rispetto ai finanziatori privati per il rinnovo o l’acquisizione di aziende alberghiere, per nuove costruzioni e per la ripresa di crediti. Al 31 dicembre 2022 il volume dei mutui concessi ammontava a 235 milioni di franchi, ripartiti su 294 aziende12. L’effetto d’incentivazione prodotto dalla SCA in termini di finanziamento deriva dal fatto che la Società, attraverso il suo contributo sussidiario, va a colmare una

9 Hanser Consulting AG (2021).

10 SCA (2023).

11 SCA (2023).

12 SCA (2023).