Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/73: Modifiche all’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) e all’ordinanza sulle prestazioni (OPre) · 14 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 3Fedlex · Rapporto sui risultati

1 Situazione iniziale

Il 18 giugno 2021 il Parlamento ha approvato la modifica della legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) concernente misure di contenimento dei costi – Pacchetto 1a. Con questa modifica, entrata in vigore il 1° gennaio 2023, il legislatore ha disciplinato per legge le tariffe forfettarie per paziente per le cure ambulatoriali, che devono basarsi su una struttura tariffale uniforme stabilita per convenzione a livello nazionale. La disposizione è contenuta nell’articolo 43 capoversi 5, 5tere 5quaterLAMal. In seguito all’entrata in vigore della modifica è emersa la necessità di adeguare l’ordinanza del 27 giugno 1995 sull’assicurazione malattie (OA-Mal; RS 832.102) per quanto attiene alla fatturazione delle analisi.

Parallelamente sono stati proposti altri adeguamenti dell’ordinanza, tra cui quello di concedere maggiore libertà agli assicurati, per esempio in caso di eventi imprevisti (trasferimento del domicilio in una regione con premi più alti, disoccupazione, perfezionamento professionale ecc.). Chi ha optato per un’assicurazione con franchigie opzionali (500, 1000, 1500, 2000, 2500 franchi) e libera scelta dei fornitori di prestazioni potrà passare in corso d’anno a una copertura con scelta limitata dei fornitori di prestazioni, come è già il caso per le persone che hanno scelto un’assicurazione di base ordinaria (libera scelta dei fornitori di prestazioni e franchigia di 300 franchi).

I Cantoni hanno inoltre chiesto che gli assicuratori siano tenuti a comunicare loro, oltre al premio approvato, anche l’importo di compensazione risultante dalla riduzione volontaria delle riserve.

È inoltre previsto di estendere il catalogo delle organizzazioni di fornitori di prestazioni che possono esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), e questo implica un adeguamento dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31) da parte del Dipartimento federale dell’interno (DFI).

Nella seduta del 18 ottobre 2023 il Consiglio federale ha incaricato il DFI di condurre una procedura di consultazione presso i Cantoni, i partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello svizzere dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello svizzere dell’economia e le cerchie interessate in merito alle modifiche proposte. La procedura si è conclusa il 1°febbraio 2024.

2 Pareri

Sono stati invitati a partecipare alla consultazione 121 soggetti interessati. La relativa documentazione è stata pubblicata anche sul sito Internet della Confederazione. In totale sono pervenuti 42 pareri dalle seguenti organizzazioni:

- 25 Cantoni e la CDS;

- 3 partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale (Alleanza del Centro, PSS e

UDC);

- 2 associazioni mantello dell’economia (USS e usam);

- 7 associazioni di fornitori di prestazioni (FAMH, FMH, medswissnet, mfe, pharma-

Suisse, SSO, VKZS) e una società medica cantonale (MFÄF);

- 2 associazioni di assicuratori (curafutura, santésuisse) e un assicuratore (Groupe

Mutuel).

ASPS, labmed, il Cantone di LU, MTK e USI hanno rinunciato a prendere posizione.