Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/75: Ordinanza sulla guida automatizzata (OGA) e ordinanza sugli aiuti finanziari per promuovere soluzioni innovative per la circolazione su strade pubbliche (OAFC) · 131 pagine

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Riferimento: ASTRA-24-06.1-4/1/12/2/25

LU, ZG, SO, SG, TG, PS, DTC, Mobilit‡ pedonale, CDSCS, Routiers, Pro Velo, SBV, UCS, SCPCS, ATA,

Greenpeace, PPU, RZU, VBZ, CHO

Questa disposizione potrebbe essere formulata in maniera pi˘ semplice, con un titolo pi˘ in linea DTC con il contenuto («Competenza per la decisione, l’approvazione e la consultazione di altre

autorit‡ª).

I Cantoni non dispongono delle risorse e delle conoscenze specialistiche necessarie per LU rilasciare simili autorizzazioni. Sussiste inoltre il rischio che si diffonda una pratica di

autorizzazione non uniforme. Proponiamo pertanto di trasferire questo compito a un’autorità

federale.

Vedi osservazione relativa all’articolo 39. Per i servizi attivi a livello nazionale un’autorizzazione mybuxi cantonale è dispendiosa, costosa e può determinare «lacune» nell’offerta.

Laddove debba essere richiesto il consenso di un altro Cantone o dell’USTRA (cpv. 2), sarebbe SG utile che valessero le stesse regole e che l’USTRA applicasse norme uniformi.

Le corrispondenti autorizzazioni dell’ambito di impiego dovrebbero essere rilasciate da un centro ZG di competenza (v. domanda 37).

Secondo l’associazione a RZU è opportuno che l’autorizzazione di zone di impiego per la guida RZU

automatizzata competa ai Cantoni. Secondo la RZU, tuttavia, regioni e Comuni dovrebbero essere attivamente coinvolti nella procedura di autorizzazione, tenendo in considerazione le loro esigenze, in particolare alla luce delle ripercussioni che la guida automatizzata

comporta a livello comunale e regionale. In queste procedure occorrerebbe valutare a tutti i

livelli come impiegare localmente i sistemi di guida automatizzata in modo mirato e come riuscire

a evitare ripercussioni negative. Nel caso delle grandi citt‡ la partecipazione al processo di

autorizzazione è assolutamente necessaria. Un passaggio in tal senso va inserito nell’articolo 40.

Ci si chiede se la responsabilit‡ per il rilascio delle autorizzazioni corrispondenti possa competere SO effettivamente ai Cantoni. In genere i Cantoni conoscono meglio di chiunque altro i tratti

interessati; la valutazione delle domande richiede perÚ una conoscenza specifica molto profonda

e nella maggior parte dei casi potrebbe comportare il reclutamento di ulteriori specialisti. Al tempo

stesso devono essere consultati diversi servizi di altri Cantoni o dell’Amministrazione federale.

Sembra quindi pi˘ opportuno che la responsabilit‡ per la valutazione di tali domande sia assunta

a livello sovraordinato – da un’autorità federale – e i Cantoni interessati siano consultati

nell’ambito della procedura e abbiano la possibilità di prevedere vincoli all’utilizzo di percorsi sul

proprio territorio cantonale.

Vedi risposta alla domanda 37. Non si dispone di informazioni sufficienti in merito ai requisiti. SG Anche se il richiedente ha l’obbligo di attestare che i requisiti tecnici del percorso sono garantiti,

per rilasciare un’autorizzazione l’autorità preposta deve possedere le stesse conoscenze

tecniche. Senza conoscere queste condizioni generali, non Ë al momento possibile fare una

valutazione.

Nei commenti (pag. 7 a met‡) occorre illustrare con maggior chiarezza in che modo il detentore SG del veicolo debba concretamente produrre la dimostrazione. PuÚ essere necessario, per

esempio, un determinato numero di corse di prova?

Ci si chiede quindi come si possa definire un ´termine ragionevoleª (cpv. 1) in questo contesto. SG Quanto tempo prima della messa in funzione deve essere disponibile o deve essere presentata

l’autorizzazione? Questo vale in particolare per le corse nel trasporto pubblico. Per quanto tempo

è valida l’autorizzazione?

Per l’autorizzazione di un ambito di impiego devono essere previsti abbastanza operatori SG sufficientemente qualificati. Come si definisce ´abbastanzaª? » previsto un numero massimo di

veicoli che puÚ essere controllato da una persona?

In che modo vengono coinvolti l’UFT o gli uffici cantonali del trasporto pubblico qualora si tratti di SG una domanda relativa a un ´mezzo di trasporto di massaª (TP)?

Proposta capoverso 1: ´Il Cantone di immatricolazione Ë responsabile del trattamento della DTC domanda e dell’autorizzazione della zona di impiego. Se la zona di impiego di veicoli dell’esercito

è limitata ad aree di proprietà della Confederazione gestite dal DDPS, è competente l’autorità di

immatricolazione dell’esercito».

Nel rapporto occorrerebbe precisare che, in particolare nell’interesse dell’accettazione sociale a

livello cantonale, Ë fondamentale che siano coinvolti i Comuni interessati, dal momento che

possono svolgere un ruolo decisivo nel plasmare l’atteggiamento della popolazione nei confronti

dei sistemi di guida automatizzata.

112/131 ASTRA-D-63D73401/674