Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/75: Ordinanza sulla guida automatizzata (OGA) e ordinanza sugli aiuti finanziari per promuovere soluzioni innovative per la circolazione su strade pubbliche (OAFC) · 131 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 82Fedlex · Rapporto sui risultati
Riferimento: ASTRA-24-06.1-4/1/12/2/25
Il titolo dovrebbe essere ´Comando del veicolo da parte del sistema di automazioneª, dal DTC momento che altrove si parla sempre di ´comando del veicoloª.
Cpv. 1 e 2: questi due paragrafi potrebbero essere formulati in maniera pi˘ precisa e pi˘ semplice
nel modo seguente: ´Una volta attivato correttamente il sistema di automazione secondo le
istruzioni del costruttore per l’ambito di impiego previsto, il conducente può lasciare lo sterzo e
affidare il comando del veicolo al sistema di automazione. Non Ë pi˘ tenuto a sorvegliare
continuamente il veicolo e il traffico, ma deve essere pronto ad assumere il comando del veicolo
in qualsiasi momentoª.
La possibilit‡ di esonero del conducente viene illustrata in modo eccessivamente restrittivo nel
rapporto rispetto al testo dell’ordinanza. Se non si deve più sorvegliare costantemente il traffico,
significa che si può distogliere temporaneamente l’attenzione. Pertanto, sull’autostrada fino a
60 km/h deve essere di fondo possibile scrivere un SMS sul cellulare, dal momento che in tal caso
il volante puÚ essere ripreso in qualsiasi momento. Secondo il rapporto attuale, il lettore deduce
che il sistema di automazione non comporta per lui alcun vantaggio concreto. Inoltre, i numeri
appaiono un po’ problematici, perché un tempo di reazione di 10 secondi sembra gi‡ oggi
realistico e probabilmente l’ordinanza entrerà in vigore solo nel 2025.
Cpv. 3 (nuovo 2): questo capoverso potrebbe essere formulato in maniera pi˘ pertinente nel modo
seguente: ´Il conducente deve riprendere il comando del veicolo non appena a. richiesto dal
sistema di automazione, oppure b. si accorge o, in base a circostanze evidenti, avrebbe dovuto
accorgersi che non sussistono pi˘ le condizioni per un comando sicuro da parte del sistema di
automazione nel rispetto delle norme della circolazione stradaleª.
Prevedere una penale (cfr. art. 44) in caso di semplice intralcio della ´fluidit‡ del trafficoª, senza
che sussista una infrazione effettiva delle norme della circolazione, sarebbe una misura
sproporzionata. Non serve alcuna norma speciale ai sensi del diritto penale che vada oltre il
dovere di cui all’articolo 26 capoverso 1 LCStr.
Secondo l’articolo 3 capoverso 2 lettera e un intervento umano deve essere indicato con BS «sufficiente anticipo». Siamo d’accordo con questa formulazione. Secondo il capoverso 3, perÚ,
il conducente deve riprendere il comando del veicolo ´non appena richiesto dal sistema di
automazioneª. Questa formulazione Ë gi‡ pi˘ restrittiva ma, a nostro avviso, ancora
sufficientemente aperta. Tuttavia, i commenti in merito (pag. 26 del rapporto esplicativo) ne danno
un’interpretazione molto rigorosa. Anche il solo scrivere messaggi di testo sul cellulare non è
consentito; ciÚ significa che il controllo deve essere ripreso entro 1–2 secondi. Un tempo di
reazione cosÏ breve esonera il conducente solo in minima misura ed Ë inverosimile nella pratica.
Dal momento che (in base all’art. 3 cpv. 2 lett. f) il sistema di automazione deve essere in grado
di avviare una manovra per minimizzare i rischi, non si ravvisa nemmeno la necessit‡ di un tempo
di reazione cosÏ breve.
La misura dell’esonero dalla responsabilità non è realizzabile. L’esonero previsto non consente ai Mobilit‡ conducenti di dedicarsi ad altre attivit‡. Secondo la normativa proposta, questi devono mantenere pedonale, SBV l’attenzione in modo da poter assumere la responsabilità in qualsiasi momento. Quanto meno
frequente è la richiesta di ripresa dell’attività di guida, tanto maggiore è il rischio che la persona
non sia sufficientemente attenta e, in caso di emergenza, non sia pronta ad assumere
prontamente la responsabilit‡. Per tale ragione si dovrebbe implementare un altro modello in cui
il sistema di automazione segnala le richieste di ripresa del controllo a intervalli irregolari,
assicurando che il conducente si eserciti nell’assunzione dell’attività di guida e possa mantenere
la propria capacit‡ di reazione.
A titolo generale si intende inoltre segnalare che la presenza di tali obblighi non fa aumentare UPSA l’attrattiva della guida automatizzata e che, di fatto, nel traffico misto è sempre necessario
mantenere l’attenzione.
Art. 22 cpv. 3 lett. b: la ripresa del controllo del veicolo da parte del conducente non appena si VD accorge o, in base a circostanze evidenti, avrebbe dovuto accorgersi del venire meno delle
condizioni per un utilizzo sicuro pare impossibile, poichÈ il momento cui si fa riferimento Ë gi‡
passato. La formulazione della lettera b deve essere modificata e precisare esclusivamente che
il conducente deve riprendere il comando non appena si accorge […].
Cpv. 3 lett. b: questa è un’errata inversione della responsabilità. CHO
Occorre inoltre chiarire che i nuovi obblighi comportamentali secondo l’OGA valgono anche come TG norme della circolazione di cui agli articoli 26 e seguenti LCStr e di cui all’ordinanza sulle norme
della circolazione stradale (ONC; RS 741.11). Eventualmente si potrebbe prendere in
considerazione un’integrazione degli obblighi di comportamento nell’ONC.
82/131 ASTRA-D-63D73401/674