Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/14: Ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) (Revisione parziale della legge sul traffico pesante, LTTP) · 98 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la revisione della LTTP
conto della migliore certezza della pianificazione possibile per i detentori di veicoli. È dunque importante individuare una regolamentazione che non impedisca di conseguire l’obiettivo e l’effetto della TTPCP e che tenga al tempo stesso conto della certezza della pianificazione per i detentori di autocarri.
Il Consiglio federale intende migliorare le condizioni quadro a favore della certezza della pianificazione. In termini concreti, mira a stabilire con sette anni di anticipo i criteri di distribuzione alla base della definizione delle categorie di tassa e i declassamenti da operare, ai quali potrà derogare solo in casi eccezionali. I detentori di veicoli potranno così includere meglio i futuri costi generati dalla TTPCP nella loro pianificazione dei costi.
1.4 Varianti respinte per l’ulteriore sviluppo della TTPCP
1.4.1 Mantenimento del sistema attuale della TTPCP – status quo
Il Consiglio federale respinge la variante che prevede una sostanziale rinuncia all’adeguamento del sistema della TTPCP. In tale scenario, la tassa si orienterebbe unicamente alle norme EURO sui gas di scarico (e in più alla norma EURO VII, prevedibilmente a partire dal 2027) e anche l’attribuzione delle classi EURO alle categorie di tassa resterebbe invariata. Senza una classificazione nella TTPCP, i veicoli con propulsioni elettriche continuerebbero a essere completamente esentati dalla tassa. Inoltre, la crescente diffusione dei veicoli elettrici comporterebbe un progressivo aumento degli automezzi completamente esentati dalla TTPCP. Con il passare del tempo, i proventi della TTPCP continuerebbero quindi a diminuire. Secondo stime iniziali, il mantenimento dell’esenzione dei veicoli elettrici comporterebbe minori introiti per l’ammontare di diversi miliardi di franchi fino al 2035 e di conseguenza diminuirebbero anche il grado di copertura dei costi del traffico pesante a carico della collettività e il contributo della TTPCP al FIF. Inoltre il rapporto di prezzo tra strada e rotaia peggiorerebbe a scapito del traffico merci ferroviario, con una conseguente riduzione dell’effetto incentivante della TTPCP al trasferimento del traffico pesante transalpino, il che contrasta con il mandato costituzionale.
1.4.2 Ravvicinamento alla direttiva Eurobollo
Il Consiglio federale riconosce che, analogamente alle disposizioni della direttiva Eurobollo, la differenziazione dei veicoli in base alle emissioni di CO2 e un ampliamento delle categorie di tassa da tre a cinque (in combinazione con l’introduzione di sconti per i veicoli a zero emissioni, già proposta nel presente progetto) rappresentano altre opzioni per l’ulteriore sviluppo della TTPCP. Per il momento rinuncia tuttavia a sviluppare la tassa in tale direzione. Il quadro istituzionale che disciplina le relazioni tra Svizzera e UE non consente alla Svizzera di sviluppare la TTPCP analogamente alle disposizioni europee.
La direttiva Eurobollo prevede un quadro normativo dettagliato per la tassazione a carico di autoveicoli pesanti per l’utilizzo di determinate strade. Essa stabilisce tra