Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/14: Ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) (Revisione parziale della legge sul traffico pesante, LTTP) · 98 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la revisione della LTTP
l’altro l’introduzione di categorie di tassa differenziate in base alle emissioni di CO2, classificando i veicoli secondo un sistema strutturato in cinque categorie e ammettendo sconti a tempo determinato per i veicoli a zero emissioni.
1.4.2.1 Differenziazione in base alle emissioni di CO2
Per il momento il Consiglio federale rinuncia ad attuare integralmente gli orientamenti decisi nel 2021 per l’ulteriore sviluppo della TTPCP. Nel presente progetto si astiene pertanto dal realizzare un cambio di paradigma verso una sostanziale differenziazione in base alle emissioni di CO2 in sede di fissazione della TTPCP.
Differenziando in base alle emissioni di CO2 si perseguirebbe un graduale passaggio dall’orientamento dell’ammontare della tassa alle emissioni di inquinanti atmosferici verso un calcolo basato sulle emissioni di CO2. L’obiettivo sarebbe realizzare la transizione dall’attuale differenziazione tariffaria secondo le norme EURO sui gas di scarico a una riscossione della tassa orientata prevalentemente alle emissioni di gas serra48 e all’efficienza energetica. L’obiettivo di protezione dell’aria, oggi determinante per la tariffazione, andrebbe quindi progressivamente integrato o sostituito dall’obiettivo della riduzione delle emissioni di gas serra. Con gli sviluppi tecnologici attesi, il calcolo delle tariffe in base alle norme EURO sulle sostanze inquinanti non è più adeguato per la TTPCP. Con un cambio di paradigma dal calcolo basato sugli inquinanti atmosferici all’orientamento alle emissioni di CO2, si potrebbero quindi rafforzare ulteriormente l’effetto di trasferimento del traffico e l’aspetto dell’internalizzazione di tutti i costi del traffico pesante a carico della collettività.
Il passaggio a un sistema tariffario basato sulle emissioni di CO2 comporta un fabbisogno di adeguamento per l’attuazione. Se è vero che dal punto di vista tecnico la tassazione in base alle emissioni di CO2 non è necessariamente più onerosa di quella secondo le norme EURO, è altrettanto vero che il piano di tassazione deve ancora essere completamente elaborato. Il sistema è nuovo e ad oggi poco affermato. Per facilitare l’utilizzo dei dati, il Consiglio federale prevedrebbe di avvalersi dei dati del Vehicle Energy Consumption Calculation Tool (VECTO) in formato digitale della Commissione europea.
VECTO è uno strumento di simulazione che consente di calcolare i valori di emissione di CO2 dei veicoli pesanti nell’ambito della procedura di approvazione del tipo. La Commissione europea ha stabilito che dal 1º gennaio 2019, per tutti i veicoli di nuova produzione, si dovranno dichiarare le emissioni di CO2 calcolate tramite VECTO49. Nella direttiva Eurobollo ha inoltre definito aliquote di riferimento, nonché una possibile classificazione dei veicoli in base alle emissioni di CO2, come proposta di attuazione per gli Stati membri dell’UE. È lecito presumere che al momento
49 Regolamento (UE) 2017/2400 della Commissione, del 12 dicembre 2017, che attua il regolamento di esecuzione (CE) n. 595/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la determinazione delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante dei veicoli pesanti e che modifica la direttiva 2007/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (UE) n. 582/2001 della Commissione, GU L 349 del 29.12.2017, pag. 1.