Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/20: Ordinanza sulle misure tese a ridurre il prelievo di energia elettrica da parte degli impianti centralizzati di depurazione delle acque di scarico comunali · 15 pagine

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1. Situazione iniziale

In una situazione di penuria di elettricità, sia essa già sopraggiunta o imminente, il Consiglio federale attua una serie di misure di gestione per garantire l’approvvigionamento di servizi d’importanza vitale basandosi sulla legge federale del 17 giugno 20161 sull’approvvigionamento economico del Paese (legge sull’approvvigionamento del Paese, LAP). In caso di contingentamento di energia elettrica, tutti i grandi consumatori, con un consumo annuo di almeno 100 megawattora, devono ridurre il proprio consumo di una quota standard per un determinato periodo di tempo. Un eventuale contingentamento interesserebbe circa la metà dei 720 IDA centralizzati presenti in Svizzera. La riduzione del prelievo di energia elettrica disposta tramite contingentamento renderebbe impossibile per gli IDA centralizzati assicurare la depurazione minima delle acque di scarico necessaria per garantire la tutela della salute umana e delle acque stesse. Ciò comporterebbe notevoli problemi igienico-sanitari nonché un inquinamento smodato e irreversibile.

Un sistema di depurazione delle acque efficiente rappresenta un elemento fondamentale per la salute umana e per l’ambiente. Per questo motivo, il 29 settembre 2023 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC (UFAM) di elaborare, in collaborazione con il DEFR (UFAE), un progetto di ordinanza tenendo conto delle soluzioni settoriali presentate. Il 1° maggio 2024 il Consiglio federale ha quindi incaricato il DEFR di avviare una procedura di consultazione con i Cantoni, i partiti politici, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, dell’economia e delle cerchie interessate in merito all’ordinanza sulle misure tese a ridurre il prelievo di energia elettrica da parte degli impianti centralizzati di depurazione delle acque di scarico comunali.

La presente ordinanza propone di disciplinare separatamente gli IDA centralizzati, esentandoli quindi dalle misure di gestione del contingentamento e del contingentamento immediato. Potranno così essere attuate misure mirate, volte a ridurre il consumo di energia elettrica degli IDA centralizzati e a mantenere la produzione interna di energia, evitando al contempo l’insorgenza di rischi sanitari e un inquinamento delle acque smodato e irreversibile. Il presente progetto di ordinanza si basa sul documento «Modello di gestione IDA comunali in caso di contingentamento (penuria di energia elettrica)»2, elaborato dalla Conferenza dei capi dei servizi per la protezione dell’ambiente della Svizzera (CCA), dall’Associazione svizzera dei professionisti della protezione delle acque (VSA) e dall’Associazione svizzera Infrastrutture comunali (ASIC) con il sostegno dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) e con l’approvazione dell’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE).

Secondo il modello di gestione menzionato, sono soggetti alle misure di risparmio di energia elettrica tutti gli IDA centralizzati, anche quelli che non sono considerati grandi consumatori e che non sarebbero di per sé interessati dalla riduzione del prelievo di energia elettrica. In caso di penuria, ciò permetterebbe di raggiungere un livello massimo di risparmio in termini di prelievo di energia elettrica da parte di tutti gli IDA centralizzati. I Cantoni garantiscono l’attuazione delle misure in conformità con l’articolo 45 della legge federale del 24 gennaio 19913 sulla protezione delle acque (LPAc).

La presente ordinanza e le misure di gestione previste dal Consiglio federale (contingentamento o contingentamento immediato) entrano in vigore solo in caso di grave penuria di energia elettrica. Il progetto di ordinanza sarà sistematicamente adattato alla situazione di penuria corrente.

Il presente rapporto presenta una sintesi dei pareri pervenuti.

1 RS 531

2 Associazione svizzera dei professionisti della protezione delle acque (VSA): modello di gestione IDA comunali in caso di contingentamento (penuria di energia elettrica). Glattbrugg, 2024.

3 RS 814.20