Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/25: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2025 · 12 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2025 Rapporto esplicativo
OPSR
3 Rapporto con il diritto internazionale
Il confronto tra la gestione dei rifiuti in Svizzera e la normativa pertinente, da una parte, e la legislazione dell’Unione europea (UE), dall’altra, ha lo scopo di evitare ostacoli al commercio tra la Svizzera e l’UE e di stabilire se il livello di protezione ambientale nella gestione dei rifiuti è parimenti elevato. I principi dello smaltimento dei rifiuti nell’UE e in Svizzera coincidono in buona misura. Il diritto svizzero e la Direttiva 2008/98/CE1, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (Direttiva quadro sui rifiuti) si basano sulla logica dei cicli di vita, secondo la quale uno dei requisiti fondamentali è l’eliminazione delle sostanze nocive dai cicli. Nello smaltimento dei rifiuti la gerarchia è identica: la prevenzione e la riduzione dei rifiuti occupano la prima posizione, seguite dalla valorizzazione materiale ed energetica, due tipi di valorizzazione trattati allo stesso modo nella legislazione in vigore (art. 12 cpv. 1 OPSR); solo da ultimo si arriva all’eliminazione tramite un deposito rispettoso dell’ambiente. In linea di principio, i rifiuti devono essere trattati prima del deposito in discarica, così che, migliorandone la qualità, possano essere riciclati e sia possibile ridurre al minimo le quantità depositate in discarica.
Le modifiche proposte non comportano ripercussioni per gli obblighi della Svizzera previsti dal diritto europeo e internazionale.
1 Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive. GU L 312 del 22.11.2008, p. 3