Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/28: Attuazione e finanziamento dell’iniziativa per una 13esima mensilità AVS; modifica della Legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) e della Legge federale sulle prestazioni complementari (LPC) · 41 pagine
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Variante 2: aumento dei tassi di contribuzione di 0,5 punti percentuali e dell’IVA di 0,4 punti percentuali. L’aumento di 0,5 punti percentuali dei tassi di contribuzione genererebbe entrate per circa 2,4 miliardi di franchi nel 2030 e quello di 0,4 punti percentuali dell’IVA per circa 1,5 miliardi. Le maggiori entrate sarebbero dunque complessivamente pari a circa 3,9 miliardi (v. tabella 7 nell’allegato).
3.2.2 Finanziamento della quota a carico della Confederazione
Per il finanziamento della parte scoperta del finanziamento della 13arendita di vecchiaia, risultante dalla riduzione del contributo della Confederazione (950 mio. fr.), si propongono le seguenti due varianti:
Variante A: nessuna misura. Con questa variante, all’AVS mancherebbero le entrate corrispondenti alla riduzione del con- tributo della Confederazione e questa lacuna andrebbe coperta attingendo al patrimonio dell’AVS (ca. fr. 950 mio. nel 2030). Ne consegue che il capitale dell’AVS si ridurrebbe di anno in anno. Nel 2030 il livello del Fondo di compensazione AVS sarebbe tuttavia ancora al 98 per cento delle uscite di un anno dell’assicurazione.
Variante B: la parte mancante (ovvero la quota a carico della Confederazione) verrebbe coperta con le stesse fonti di finanziamento proposte per la quota a carico dell’AVS.
• Se per quest’ultima si optasse per la variante 1, che prevede esclusivamente l’aumento dei tassi di contribuzione, anche per la quota a carico della Confederazione si ricorrerebbe a un aumento, di ulteriori 0,2 punti percentuali, dei tassi di contribuzione. Questa misura genererebbe entrate pari a circa 900 milioni di franchi nel 2030 (v. tabelle 5 e 9 nell’allegato).
• Se per la quota a carico dell’AVS si optasse per la variante 2, che prevede un aumento combinato dei tassi di contribuzione e dell’IVA, anche per la quota a carico della Confederazione si ricorrerebbe a un aumento dei tassi di contribuzione (ulteriori 0,1 punti percentuali) e dell’IVA (ulteriori 0,2 punti percentuali). Nel 2030 questa variante genererebbe entrate pari a circa 480 milioni di franchi per quanto riguarda i tassi di contribuzione e a circa 730 mi- lioni per quanto riguarda l’IVA, ovvero complessivamente pari a circa 1,2 miliardi di franchi (v. tabelle 7 e 11 nell’allegato).
3.2.3 Panoramica delle varianti
A seconda delle varianti di finanziamento scelte per la quota a carico dell’AVS e per quella a carico della Confederazione risulterebbero varie combinazioni per il finanziamento delle uscite complessive legate alla 13arendita di vecchiaia. Per quanto riguarda la quota a carico della Confederazione, nella variante B la modalità di finanziamento sarebbe identica a quella scelta per la quota a carico dell’AVS.
1A: combinazione della variante 1 per la quota a carico dell’AVS e della variante A per la quota a carico della Confedera- zione
Per la quota a carico dell’AVS, i tassi di contribuzione verrebbero aumentati di 0,8 punti percentuali. Per la quota a carico della Confederazione non è previsto alcun finanziamento; questa parte delle uscite supplementari sarebbe coperta attin- gendo al patrimonio dell’AVS.
2A: combinazione della variante 2 per la quota a carico dell’AVS e della variante A per la quota a carico della Confedera- zione
Per la quota a carico dell’AVS, i tassi di contribuzione verrebbero aumentati di 0,5 punti percentuali e l’IVA di 0,4 punti percentuali. Per la quota a carico della Confederazione non è previsto alcun finanziamento; questa parte delle uscite supplementari sarebbe coperta attingendo al patrimonio dell’AVS.
1B: combinazione della variante 1 per la quota a carico dell’AVS e della variante B per la quota a carico della Confedera- zione
Per la quota a carico dell’AVS, i tassi di contribuzione verrebbero aumentati di 0,8 punti percentuali. Per la quota a carico della Confederazione è scelta la stessa modalità di finanziamento; i tassi di contribuzione sarebbero dunque aumentati di ulteriori 0,2 punti percentuali. Complessivamente ne risulterebbe un aumento dei tassi di contribuzione di 1 punto percen- tuale. Questa misura genererebbe entrate pari a circa 4,8 miliardi di franchi nel 2030 (v. tabella 9 nell’allegato). In questo modo le uscite complessive per la 13arendita di vecchiaia sarebbero coperte e non sarebbe necessario intaccare il patri- monio dell’AVS.
2B: combinazione della variante 2 per la quota a carico dell’AVS e della variante B per la quota a carico della Confedera- zione
Per la quota a carico dell’AVS, i tassi di contribuzione verrebbero aumentati di 0,5 punti percentuali e l’IVA di 0,4 punti percentuali. Per la quota a carico della Confederazione è scelta la stessa modalità di finanziamento; i tassi di contribuzione sarebbero dunque aumentati di ulteriori 0,1 punti percentuali e l’IVA di ulteriori 0,2 punti percentuali. Complessivamente ne risulterebbero un aumento dei tassi di contribuzione di 0,6 punti percentuali e un aumento dell’IVA di 0,6 punti percen- tuali. L’aumento di 0,6 punti percentuali dei tassi di contribuzione genererebbe entrate per circa 2,9 miliardi di franchi nel 2030 e quello di 0,6 punti percentuali dell’IVA per circa 2,2 miliardi (v. tabella 11 nell’allegato). In questo modo le uscite complessive per la 13arendita di vecchiaia sarebbero coperte e non sarebbe necessario intaccare il patrimonio dell’AVS.