Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/43: Modifica delle disposizioni della Legge sulla vigilanza dei mercati finanziari (LFINMA) e di altri atti legislativi in vista della cooperazione con le autorità estere · 55 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la modifica delle disposizioni della legge sulla vigilanza dei mercati finanziari

2 Diritto comparato, in particolare rapporto con il diritto europeo

2.1 Standard internazionali sulla cooperazione transfrontaliera tra le autorità di vigilanza sui mercati finanziari

2.1.1 Standard dell’organizzazione internazionale delle autorità di controllo dei mercati finanziari («International Organization of Securities Commissions», IOSCO)

Fondata nel 1983, la IOSCO è l’organismo internazionale nel quale convergono le autorità di regolamentazione dei titoli a livello mondiale ed è riconosciuta come organismo di standardizzazione globale per il settore dei valori mobiliari. I suoi membri esercitano l’attività di controllo su oltre il 95 per cento dei mercati mobiliari mondiali in più di 130 ordinamenti giuridici13. La IOSCO sviluppa, implementa e promuove in tutti i Paesi partecipanti l’adesione agli standard per la regolamentazione dei mercati mobiliari riconosciuti a livello internazionale e collabora a stretto contatto con il G20 e il Consiglio per la stabilità finanziaria («Financial Stability Board», FSB) all’agenda per riformare il quadro normativo globale.

Il memorandum d’intesa multilaterale della IOSCO («Multilateral Memorandum of Understanding Concerning Consultation and Cooperation and the Exchange of Information»; MMoU della IOSCO)14, importante documento nel settore della vigilanza sui mercati, detta uno standard per la cooperazione transfrontaliera tra le autorità di vigilanza sui mercati finanziari e le autorità di regolamentazione dei titoli valido per tutte le autorità di vigilanza sui mercati finanziari partecipanti. Nel 2002, i firmatari del MMoU della IOSCO si sono accordati sui principi della consultazione reciproca, della cooperazione e dello scambio di informazioni come premesse per imporre in modo efficace la regolamentazione dei mercati mobiliari in tutto il mondo e per garantire l’integrità e la stabilità del sistema finanziario.

Attualmente, la massima priorità della IOSCO è che tutti i suoi membri recepiscano allo stesso modo il MMoU nel loro ordinamento giuridico, così da permettere una cooperazione concreta, tutelare gli investitori e garantire mercati mobiliari equi ed efficienti. A questo scopo il MMoU della IOSCO fissa per tutti i Paesi partecipanti gli stessi requisiti per lo scambio di informazioni. Nello specifico, definisce le competenze legali di cui un’autorità di vigilanza deve disporre per potere ottenere e trasmettere informazioni nell’ambito dell’assistenza amministrativa. Sancisce inoltre norme sulla confidenzialità e la finalità delle informazioni non pubbliche trasmesse nell’ambito dell’assistenza amministrativa. Il MMoU della IOSCO esige altresì che le leggi nazionali non impediscano ai firmatari di condividere informazioni con le loro controparti situate in altri Paesi. Il MMoU della IOSCO dispone che i suoi firmatari debbano essere in grado di ottenere informazioni sufficienti a ricostruire tutte le transazioni con titoli e strumenti derivati, incluse le registrazioni di tutti i movimenti di denaro e valori patrimoniali avvenuti su conti bancari e di intermediazione in relazione a queste transazioni, e di trasmetterle nell’ambito dell’assistenza amministrativa. Questo vale in particolare anche per i dati dei clienti protetti dal segreto bancario.

13 IOSCO, About IOSCO, consultabile all’indirizzo: www.iosco.org > About > About IOSCO (consultato da ultimo il: 22.4.2024).

14 IOSCO, MMoU, consultabile all’indirizzo: www.iosco.org > About > International Cooperation > MMoU (consultato da ultimo il: 22.4.2024).