Rapporto sui risultati OSStr
Consultazione 2024/50: Revisione parziale dell’ordinanza sulla segnaletica stradale per trasporre i contenuti più importanti di alcune norme tecniche nella legislazione federale sulla segnaletica stradale; Revisione parziale dell’ordinanza sull’ammissione alla circolazione relativamente al corso di teoria della circolazione · 97 pagine
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I principali risultati in sintesi
Il progetto di revisione è stato accolto in modo prevalentemente positivo; ha trovato ampio consenso in particolare il cambio di sistema, ossia il passaggio da norme tecniche riconosciute giuridicamente vincolanti a norme tecniche che riflettono lo stato della tecnica. I partecipanti hanno apprezzato soprattutto il miglioramento della trasparenza favorito dal cambio di sistema, la maggiore flessibilità nell’applicazione delle norme tecniche e l’adattabilità generalmente più rapida del diritto alla prassi. La tecnica del rimando indiretto consente di incorporare più rapidamente ed efficacemente nel diritto gli sviluppi tecnologici e le conoscenze scientifiche. La trasposizione dei contenuti più importanti delle norme tecniche nel diritto federale migliora inoltre l’accessibilità delle regolamentazioni. Qualche partecipante alla consultazione ha espresso delle riserve quanto al fatto che non si siano trasporti nel diritto federale tutti i contenuti delle norme VSS, lasciando così ad interpretazioni.
Le critiche si sono limitate a specifici aspetti del progetto. Parecchi partecipanti hanno espresso delle perplessità riguardo alle lunghezze minime fissate per le linee di sicurezza dentro e fuori delle località. Specie in presenza di strade tortuose o nei centri città, delle prescrizioni rigide potrebbero non sempre essere attuate. Diverse cerchie di partecipanti suggeriscono l’adozione di regolamentazioni più flessibili che consentano di tener conto caso per caso delle condizioni e delle specificità locali. Anche a margine della nuova disposizione sulla suddivisione in corsie, numerosi partecipanti hanno chiesto un’applicazione più flessibile che tenga conto delle circostanti locali.
Non ha per contro riscosso un consenso unanime la proposta di estendere e aggiornare il catalogo dei simboli. Mentre una stretta maggioranza accoglie con favore i simboli mutuati dalla segnaletica turistica e dalla segnaletica di direzione per la mobilità lenta e configurati secondo un linguaggio di design unitario, altri partecipanti li giudicano eccessivi e inutilmente complessi per numero e stile. Sono stati ritenuti talvolta difficilmente riconoscibili soprattutto i simboli relativi alle attività sportive, che si suggerisce quindi di classificare in modo più chiaro.
La nuova ordinanza del DATEC sulla segnaletica di direzione presso i raccordi e le diramazioni di autostrade e semiautostrade è stata accolta con favore dalla maggioranza dei partecipanti. Le numerose reazioni ricevute in merito alla proposta ordinanza del DATEC sulle demarcazioni speciali mostrano che la semplice trasposizione dei contenuti delle attuali istruzioni del DATEC è ritenuta troppo riduttiva per molti partecipanti. Per diverse demarcazioni speciali sono stati chiesti dei cambiamenti volti ad allineare il diritto alla pratica e permettere così di rispondere meglio alle sfide quotidiane della circolazione stradale. Diverse associazioni ciclistiche chiedono per esempio di estendere il campo d’applicazione della demarcazione speciale «Colorazione rossa di corsie ciclabili in punti pericolosi» per aumentare la sicurezza dei ciclisti.
La nuova fattispecie di multa disciplinare per superamento a destra non ammesso è approvata dalla maggioranza. Con l’adeguamento proposto vengono messi nella giusta relazione superamento e sorpasso a destra. La nuova fattispecie è inoltre necessaria per garantire la certezza del diritto per le autorità di controllo e gli utenti della strada. Ad essere criticata è stata soprattutto la mancanza di chiarezza dell’espressione «superamento a destra non ammesso», imprecisione che potrebbe creare incertezze negli utenti della strada. La proposta di revisione è ritenuta altresì superflua, poiché con il numero di multa disciplinare per sorpasso a destra non ammesso introdotto ad inizio 2021 è già presente una protezione sufficiente.