Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/64: Quote di partecipazione al canone per emittenti radiofoniche locali ed emittenti televisive regionali nonché misure di sostegno a favore dei media elettronici · 15 pagine
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Il fabbisogno per le emittenti radiofoniche e televisive private e per le misure di sostegno generali non è messo in discussione dall’iniziativa popolare federale «200 franchi bastano! (iniziativa SSR)». Nel messaggio concernente l’iniziativa popolare federale «200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)», il Consiglio federale condivide l’obiettivo del comitato d’iniziativa di escludere le emittenti radiofoniche locali e televisive regionali titolari di una concessione dalle conseguenze dovute alla riduzione del canone. In questo senso, il sostegno finanziario stanziato per svolgere il mandato di servizio pubblico nell’ambito delle concessioni deve essere garantito nella sua continuità. Ripercussioni sulla società
5.4 Ripercussioni sulla società
Gli effetti sulla società sono positivi. Le condizioni quadro vengono migliorate a favore di un’offerta mediatica diversificata e rilevante per la democrazia e la politica sociale, in tutte le regioni linguistiche.
5.5 Ripercussioni sull’ambiente
Il progetto non ha ripercussioni sull’ambiente.
5.6 Altre ripercussioni
Il progetto potrebbe avere ripercussioni sulla SSR. Supponendo che i proventi del canone rimangano invariati o tendano a diminuire, qualsiasi fabbisogno aggiuntivo, finanziato tramite il canone radiotelevisivo, avrà un impatto negativo sulla SSR.
6 Aspetti giuridici
6.1 Costituzionalità
La modifica della LRTV si fonda sull’articolo 93 Cost. Questo articolo contiene nel capoverso 1 una norma sulla competenza (competenza della Confederazione in materia di legislazione) e nei capoversi 2–5 definisce le condizioni quadro per l’esercizio di questa competenza da parte della Confederazione. Sebbene l’articolo 93 Cost. rechi la rubrica «radiotelevisione», nella competenza legislativa al capoverso 1 sono ugualmente menzionate altre forme di media. Pertanto il legislatore include esplicitamente anche la categoria «altre forme di telediffusione pubblica di produzioni e informazioni» nella competenza legislativa della Confederazione. Con questa formulazione viene creata una base costituzionale affinché la competenza della Confederazione rimanga aperta a nuovi sviluppi tecnologici. Secondo un’interpretazione storica di cui si avvale gran parte della dottrina, questa regolamentazione orientata al futuro consente alla Confederazione di disciplinare l’intero settore dei media diffusi mediante tecniche di telecomunicazione. In base alla dottrina dominante, rientra nel concetto di