Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/65: Nuova Legge federale sulle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca (LPCom) · 49 pagine
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Tali costi comprendono le spese per la designazione dei fornitori di piattaforme di co- municazione o motori di ricerca soggetti alla legge (art. 29 cpv. 1), per la presa d’atto e l’esame del rapporto di trasparenza, del rapporto sui risultati della valutazione dei rischi e del rapporto di valutazione (artt. 19, 20 e 25), per la concessione dell’accesso ai dati a fini di ricerca (art. 26), per i lavori preparatori e la cooperazione in ambito legislativo o per i compiti di rappresentanza a livello internazionale. Questa lista non è esaustiva.
Capoverso 2: Stabilisce i criteri da prendere in considerazione nel calcolo della tassa. Nel determinare l’importo della tassa va rispettato il principio di proporzionalità.
In primo luogo, l’importo della tassa dipende dal numero di piattaforme di comunica- zione e motori di ricerca soggetti alla legge (lett. a). Ciò significa che la tassa viene ripartita proporzionalmente tra tutti i fornitori, per cui un fornitore che gestisce più piat- taforme di comunicazione o motori di ricerca soggetti alla legge è tenuto a pagare la tassa più volte. Inoltre, la tassa viene applicata solo per il periodo in cui una piattaforma di comunicazione o un motore di ricerca sono stati soggetti alla legge (lett. b). Se una piattaforma di comunicazione o un motore di ricerca vengono assoggettati alla legge o ne sono esentati durante l’anno, l’importo della tassa è determinato in base alla durata effettiva dell’assoggettamento.
Capoverso 3: La tassa non deve superare lo 0,05 per cento del profitto mondiale del fornitore di una piattaforma di comunicazione o di un motore di ricerca. Per limitare l’impatto della tassa di vigilanza sulla libertà economica delle società interessate, è stato deciso di fissare un importo massimo basato sul profitto del fornitore. Tuttavia, si tratta di un limite superiore e non di un valore variabile che viene incluso nel calcolo. Che sia positivo o negativo, il risultato del fornitore della piattaforma non ha alcuna influenza sulla determinazione della tassa.
Capoverso 4: Il calcolo della tassa di vigilanza è piuttosto complesso e non è necessa- rio definirne i dettagli nella legge. Il Consiglio federale fisserà nell’ordinanza un importo minimo da riscuotere in caso di risultato annuale negativo.
4.4 Misure e sanzioni amministrative
Art. 32 Misure amministrative
Capoverso 1: L’UFCOM deve poter adottare misure amministrative per garantire la corretta applicazione della legge. Vige il principio di proporzionalità.
Capoverso 2: Come misura più grave, l’UFCOM può ordinare a un fornitore di servizi di telecomunicazione di limitare l’accesso a una piattaforma di comunicazione o a un motore di ricerca. Questa misura viene applicata solo se le altre misure si rivelano o potrebbero rivelarsi inefficaci.
La legge non esclude l’applicazione parallela di misure e sanzioni amministrative ai sensi dell’articolo 34.
Art. 33 Procedura in caso di restrizione dell’accesso al servizio
Capoverso 1: Poiché la restrizione dell’accesso al servizio è la misura più grave per i fornitori di piattaforme di comunicazione o di motori di ricerca, è necessario concedere loro un tempo sufficiente per reagire a tale misura e fornire la prova di aver cessato la violazione. Questo lasso di tempo garantisce l’esercizio del diritto di essere sentiti e funge da periodo di attesa durante il quale l’UFCOM non può ordinare la restrizione dell’accesso al servizio.