Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/69: Modifica della legge sull’aviazione · 68 pagine

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Il nuovo articolo 108i AP-LNA stabilisce esplicitamente che i costi dell’analisi del rischio per la sicurezza sostenuti dalla polizia cantonale competente nell’ambito dei controlli rafforzati dei precedenti personali sono a carico del servizio titolare del trattamento dati.

II Disposizione transitoria

La disposizione chiarisce, a titolo dichiarativo, che le nuove disposizioni si applicheranno alle procedure ancora aperte al momento dell’entrata in vigore. Fanno eccezione le procedure che in quel momento saranno già pendenti nel merito di fronte a un tribunale.

III Modifica di altri atti normativi

Art. 237 cifra 3 CP

Nel suo rapporto sulla «cultura dell’errore» e sulle possibilità e i limiti di una sua possibile iscrizione nella legge, il Consiglio federale ritiene che nell’ambito di futuri cantieri legislativi andrebbe presa in considerazione la possibilità, in particolare per quanto riguarda l’aviazione civile, di abolire determinate fattispecie di esposizione al pericolo che figurano (anche) nel diritto penale fondamentale101.

L’articolo 237 CP sanziona una fattispecie di esposizione al pericolo e il suo ambito di applicazione è stato definito dalla giurisprudenza in termini molto ampi (non è ancora possibile valutare in che misura le più recenti decisioni del TF102 ne comporteranno una limitazione). In particolare il settore aeronautico critica questo articolo, non solo mettendone in dubbio la necessità in una prospettiva di politica anticrimine ma anche contestando soprattutto il fatto che il personale aeronautico è molto più esposto a procedimenti penali rispetto a chi lavora in altri settori, e ciò a causa sia dell’estrema densità normativa del diritto aeronautico sia dell’utilizzazione diffusa di apparecchi di registrazione (spesso prescritta dalla legge). Una critica che può riguardare in varia misura anche gli altri vettori di trasporto che rientrano nel campo d’applicazione dell’articolo 237 CP.

In una certa misura, questa critica può considerarsi giustificata. Da un lato, contrariamente a quanto suggerisce a prima vista la formulazione della legge, la giurisprudenza sull’articolo 237 CP elaborata finora non riguarda l’esposizione al pericolo del «sistema della circolazione pubblica» in sé ma la vita e l’integrità delle persone che vi prendono parte. Comprende quindi larga parte delle situazioni concrete di pericolo per la vita e l’integrità delle persone che prendono parte alla circolazione e va ben oltre la fattispecie generale di esposizione al pericolo di cui all’articolo 129 CP. A causa dell’elevata densità che caratterizza la legislazione aeronautica, molte esposizioni concrete a un pericolo possono essere ritenute una violazione del dovere di diligenza e comportare una condanna in virtù dell’articolo 237 CP. Considerati i rischi intrinseci della navigazione aerea, la natura generalmente volontaria della partecipazione delle persone che sono protette dalla norma e il tenore dell’articolo 129 CP, l’articolo 237 CP appare eccessivo per le fattispecie che rientrano nella fascia di colpevolezza più bassa. Una situazione che si riscontra in modo analogo anche per quanto concerne gli altri vettori di trasporto ai quali si applica l’articolo 237 CP.

Con l’articolo 52 la parte generale del Codice penale contiene una disposizione che prevede, a titolo eccezionale, un’impunità nei casi in cui il reato abbia un carattere bagatellare. Lo scopo della disposizione, tuttavia, non è esentare in generale determinati reati dal perseguimento penale. L’articolo 52 CP stabilisce infatti espressamente che oltre alla colpa anche le conseguenze del fatto devono essere, in

101 Fehlerkultur: Möglichkeiten und Grenzen ihrer rechtlichen Verankerung, rapporto del CF del 9 dic. 2022 in adempimento del Po. 20.3463 (CAG-S), in particolare n. 6.3.1 (e n. 6.3.3).

102 Cfr. DTF 149 IV 116 del 29 marzo 2023

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