Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/76: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattia (LAMal); acquisto di mezzi e apparecchi nel SEE · 40 pagine
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federale rappresentano circa il 50 per cento, una quota ancora più modesta dei costi lordi della sanità. Inoltre, si prevede che solo una parte degli assicurati che attualmente acquistano tali prodotti in Svizzera acquisterà in futuro i propri prodotti nello SEE.
Da uno studio su alcuni dispositivi medici che in Svizzera sono rimunerati dall’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) o dall’assicurazione per l’invalidità (AI) e che possono già essere acquistati all’estero, emerge che nel 2019 il 5 per cento degli assicurati si è avvalso di questa possibilità (3 % in Germania e 2 % in Francia; cfr. DFI, Bericht im Rahmen des dritten mehrjährigen Forschungsprogramms zu Invalidität und Behinderung [Foü3-IV]: Analyse der Preise und der Qualität in der Hörgeräteversorgung, Forschungsbericht Nr. 15/20, 202043). La portata di questo studio per valutare l’impatto economico di una simile misura è tuttavia limitata, in primo luogo perché si basa su un unico gruppo di prodotti dell’EMAp (apparecchi acustici) che non è rappresentativo di tutti i gruppi di prodotti interessati dalla modifica. In secondo luogo, perché si tratta in questo caso di una rimunerazione forfettaria piuttosto che di IMR.
Le conseguenze economiche di una tale modifica sono ancora più difficili da valutare poiché diversi fattori economici congiunturali, come l’evoluzione dell’inflazione o dei tassi di cambio nei Paesi interessati, potrebbero a loro volta avere un impatto sul comportamento dei consumatori svizzeri rispetto agli acquisti all’estero. Ciò potrebbe influire sulla percentuale di persone incentivate ad acquistare mezzi e apparecchi all’estero. Inoltre, non sono ancora noti la quantità e il tipo esatti di prodotti che potrebbero essere acquistati all’estero.
Così come le conseguenze economiche, anche i potenziali risparmi sui costi della sanità derivanti da tale modifica sono difficili da prevedere per le ragioni sopra esposte. Il calcolo dovrebbe basarsi su diversi fattori variabili (tipi di prodotti acquistati, prezzi praticati per ciascuno di tali prodotti nei diversi Paesi, frequenza degli acquisti all’estero per assicurato, fasce di prezzo negli Stati dello SEE ecc.). Si prevede tuttavia che, considerata la quota esigua dei costi dei prodotti dell’EMAp in questione, le ripercussioni sui costi sanitari complessivi saranno minime. Una parte rilevante dei potenziali risparmi potrebbe ripercuotersi direttamente sull’assicurato grazie alla forma di rimunerazione dei prodotti dell’EMAp (IMR). Eventuali risparmi derivanti da franchigie non ancora esaurite o dalla differenza tra l’IMR e il prezzo di vendita vanno unicamente a favore dell’assicurato. L’AOMS beneficia invece dei risparmi derivanti da prezzi inferiori all’IMR.
Le ripercussioni sull’economia interesserebbero soprattutto i centri di consegna e alcuni fabbricanti. L’impatto sarà marginale, poiché solo per alcuni prodotti si prevedono ripercussioni sui prezzi e l’acquisto nello SEE costituirà un’eccezione.
43 Il rapporto può essere consultato all’indirizzo: www.bsv.admin.ch > Publicazioni e Servizi > Ricerca e valutazione > Rapporti di ricerca (stato al 17.10.2024).