Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/80: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (Obiettividi costo e di qualità) · 41 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati
Per la FSLO, il termine «regolarmente» non è sufficientemente definito. Deve essere soppresso e sostituito con «su richiesta di un partner tariffale o dell'autorità di approvazione entro un termine di 2 anni». La revisione deve poter essere programmata per tutti i partner tariffali affinché possano agire di concerto. L'orizzonte temporale apporta chiarezza.
Per pharmaSuisse, la disposizione relativa alla verificazione regolare delle tariffe da parte dei partner tariffali deve applicarsi per analogia anche alle tariffe fissate ufficialmente. Di conseguenza, l'art. 59cquater, cpv. 2, dovrebbe essere adattato in modo tale che gli obblighi di adeguamento e revisione di cui all'art. 59d siano applicabili per analogia, come previsto dall'art.59c, cpv. 3, dell'attuale OAMal. Deve essere garantita una rapida approvazione delle tariffe verificate e successivamente riviste dal Consiglio federale o dall'autorità competente.
physioswiss ritiene che il cpv. 1 debba essere chiarito fissando un periodo definito («...ogni 2-3 anni...») entro il quale una tariffa deve essere riesaminata.
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4.9 Posizioni sull'art. 75a OAMal
Cantoni
La CDS e i Cantoni AI, BL, BS, FR, GE, LU, NE, OW, SG, SH, SO, TG, TI, VS e ZH criticano il fatto che le disposizioni dell'ordinanza relative alla fissazione degli obiettivi di costo siano formulate in modo troppo vago. Manca una base legale chiara su cui poter fondare sanzioni o contromisure in caso di mancato rispetto sistematico, ingiustificato e prolungato degli obiettivi. I Cantoni sottolineano la necessità di poter adattare le direttive nazionali a livello regionale per poter tenere conto delle condizioni specifiche e delle differenze tra i gruppi di fornitori di prestazioni. Chiedono inoltre uno stretto coordinamento tra gli obiettivi di costo nazionali della Confederazione ai sensi dell'art. 54 N-LAMal e gli obiettivi cantonali ai sensi dell'art. 54a N-LAMal. Inoltre, non è chiaro quale tipo di obiettivi sia consentito fissare, ad esempio se debbano essere formulati in termini assoluti o relativi e se debba essere garantita la comparabilità tra i gruppi di costo. La CDS propone quindi di completare l'art. 75a, cpv. 1, al fine di garantire che la fissazione di obiettivi di costo non comporti un ritardo nella fornitura delle prestazioni già erogate o l'impossibilità di fatturarle correttamente.
Inoltre, secondo la CDS e i Cantoni AI, BL, BS, FR, GE, LU, OW, NE, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VS e
ZG, è importante coinvolgere in modo adeguato i Cantoni, che sono i primi responsabili della fornitura delle cure, nel coordinamento degli obiettivi di costo e di qualità, integrando l'art. 75a, cpv. 3.
AG constata che tra i criteri di cui all'art. 75a, cpv. 2 non sono menzionati in particolare i criteri demografici e tra questi specificamente l'evoluzione dell'età della popolazione, che è generalmente considerata un fattore determinante dei costi della sanità. Per una disposizione d'ordinanza, l'art. 75a rimane inoltre notevolmente impreciso e mancano in particolare indicatori quantitativi o definizioni.
BE e BS ritengono che il termine concesso ai Cantoni per fissare eventuali obiettivi propri sarà molto breve e, a seconda delle circostanze, inferiore a dodici mesi. L'organizzazione dei lavori di base, la consultazione degli ambienti interessati, i processi decisionali cantonali e la successiva comunicazione degli obiettivi cantonali su quattro anni saranno difficilmente realizzabili. Per BE manca inoltre qualsiasi spiegazione sui dati di cui dispongono i Cantoni, con quale granularità, periodicità e modalità, per poter fissare i propri obiettivi di costo per le prestazioni da fornire sul loro territorio. Non è stato chiarito il fabbisogno di dati dei Cantoni e restano aperte le questioni relative alle conseguenze del mancato raggiungimento degli obiettivi di costo e alla responsabilità di una correzione del percorso.
Per BS, i Cantoni dovrebbero essere liberi di formulare solo obiettivi di costo o solo obiettivi di qualità. Anche in questo caso il testo di legge è ambiguo, poiché si parla sempre di «obiettivi di costo e di qualità». Sarebbe quindi auspicabile chiarire questo punto. Si giudica positivo il fatto che sia previsto un coordinamento con l'art. 58 LAMal per quanto riguarda gli obiettivi di qualità e che le disposizioni di esecuzione dell'ordinanza facciano riferimento solo agli obiettivi di costo.