Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/80: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (Obiettividi costo e di qualità) · 41 pagine

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assistenza (determinante per la necessità di entrare in un EMS). Inoltre, contrariamente a quanto affermato nel rapporto esplicativo, le possibilità di guadagno in termini di efficienza nel settore dell'assistenza non sono «notevoli», ma molto limitate: le prestazioni di assistenza quotidiane non possono essere digitalizzate, sostituite o eseguite più rapidamente grazie al progresso tecnico.

L'AVASAD propone di reintrodurre il concetto di margine di tolleranza, presentato nel progetto di legge sottoposto al Parlamento. Nel fissare gli obiettivi quadriennali in materia di costi, sembra quindi importante tenere conto dei fattori di precarietà, dell'evoluzione demografica e delle priorità politiche in materia di salute.

La FMCH esprime un giudizio critico sul progetto proposto in materia di obiettivi di costo e di qualità. La FMCH si pronuncia a favore di un sistema sanitario aperto, in cui le prestazioni necessarie possano essere fornite al momento richiesto. Di ciò si deve tenere conto nella definizione degli obiettivi di costo concreti. Pertanto, in caso di potenziali conflitti tra gli obiettivi di costo e quelli di qualità, nonché nel passaggio dalla cura ospedaliera a quella ambulatoriale, la FMCH chiede che gli obiettivi di qualità e l'elenco ”Ambulatoriale prima di stazionario” abbiano chiaramente la priorità sugli obiettivi di costo.

Per la FSP, ciò che è considerato un «sviluppo indesiderabile» rimane vago e, in assenza di direttive, è lasciato alla discrezione delle autorità. Ciò comporta il rischio di correzioni cantonali non uniformi e indebolisce la certezza del diritto. Anche se durante il lungo periodo di validità degli obiettivi dovessero emergere nuovi sviluppi, non è previsto alcun processo di adeguamento. Sono quindi necessarie direttive chiare sui fattori che il Consiglio federale deve assolutamente tenere conto nella fissazione degli obiettivi di costo, anche come base per il lavoro della CFCQ. I termini chiave menzionati finora, come morbilità o possibilità di efficienza, sono troppo vaghi. Inoltre, dovrebbe essere esplicitamente preso in considerazione il mercato dei professionisti disponibili. Dal punto di vista della FSP, occorre tenere conto degli sviluppi specifici nel campo della salute mentale (ad esempio, maggiore sensibilizzazione e destigmatizzazione), della prevalenza e dell'evoluzione demografica. Inoltre, devono essere dimostrate le possibilità di guadagno in termini di efficienza.

La FSSF propone di sostituire «possibilità di guadagni di efficienza» con «situazione dell'offerta» e di sopprimere il termine «in particolare».

H+ e unimedsuisse ritengono che gli obiettivi di costo in un sistema sanitario aperto siano poco rilevanti, in particolare per i fornitori di prestazioni che intervengono solo su prescrizione medica e la cui retribuzione è regolata dalla legge. L'onere burocratico che ne deriva costituisce un carico aggiuntivo per gli ospedali universitari. unimedsuisse respinge l'approccio pianificato dell'economia e degli obiettivi di costo e chiede invece strumenti di qualità più efficaci, come la trasparenza delle indicazioni e dei risultati. Il rifiuto da parte del Parlamento dei gruppi di costo per gruppo di fornitori di prestazioni è stato accolto con favore. Il fatto che il progetto preveda nuovamente obiettivi di costo per alcuni gruppi (art. 75b), nonostante non vi sia alcuna base legale in tal senso, è giudicato ancora più critico: questo articolo dovrebbe essere soppresso. Inoltre, il testo dell'ordinanza non contiene strumenti giuridici per contrastare obiettivi di costo irrealistici. Sono necessarie direttive chiare su ciò che il Consiglio federale deve assolutamente tenere conto al momento della fissazione, in particolare la demografia, il comportamento dei pazienti e le possibilità di guadagno in termini di efficienza dimostrabili.

Interpharma chiede che venga condotta una consultazione sul concetto di attuazione degli obiettivi di costo e propone integrazioni ai fattori da considerare nella fissazione degli obiettivi di costo (art. 75a, cpv. 2).

mfe e pediatria Svizzera ritengono che a livello di ordinanza il contenuto debba prevedere che la definizione degli obiettivi di costo e di qualità sia fissata previa consultazione dei fornitori di prestazioni, degli assicuratori e degli assicurati.

La SPS accoglie con particolare favore il fatto che in futuro si tenga conto anche dell'evoluzione economica e dell'andamento dei salari e dei prezzi.

L'ospita fa notare che l'unità di misura dovrebbe essere chiaramente definita, proprio in vista della possibilità di una pianificazione corrispondente da parte dei Cantoni, e auspica che il cpv. 2 sia completato con le particolarità e le differenze regionali e/o specifiche del settore, nonché con gli oneri derivanti dalla regolamentazione da parte della Confederazione e dei Cantoni. Occorre spiegare come possa funzionare un tale coordinamento tra grandezze quantitative (obiettivi di costo) e qualitative (obiettivi di qualità).

pharmaSuisse constata che il testo di legge e il progetto di ordinanza fanno ripetutamente riferimento a «obiettivi di costo», senza tuttavia precisare in quale forma o con quali criteri di misurazione questi debbano essere concretamente fissati. Al fine di garantire una base di pianificazione affidabile per i Cantoni e consentire una gestione efficace, è indispensabile definire questi parametri in modo chiaro e