Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/96: Legge federale sulle misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2027 · 98 pagine

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mantenimento e l’esercizio all’ampliamento. Per quanto riguarda il traffico regionale viaggiatori, il Consiglio federale mira a un grado di copertura dei costi più elevato. Alle imprese di trasporto è lasciata la facoltà di decidere in che misura è necessario aumentare il finanziamento da parte degli utenti. Così facendo si riducono in parte i contributi pubblici (Confederazione e Cantoni). Infine, il Consiglio federale in futuro intende sostenere gli aerodromi regionali soltanto in ambiti di interesse federale.

Inoltre vuole rinunciare ai nuovi aiuti finanziari pianificati per il traffico transfrontaliero di viaggiatori su ferrovia (treni notturni) e per l’elettrificazione del traffico locale.

Negli ultimi anni l’ambito dell’educazione e della ricerca è cresciuto molto e oggi riceve dalla Confederazione oltre 8 miliardi di franchi all’anno. In questo settore è necessario aumentare il contributo finanziario dei beneficiari delle prestazioni (p. es. aumento delle tasse universitarie), ridurre il numero degli strumenti e dei canali di promozione, così come le aliquote di sussidio (riduzione del contributo al Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica [FNS], Innosuisse, ricerca del settore pubblico) o fare in modo che vengano rispettate meglio le effettive competenze tra Cantoni e privati (contributi per progetti a scuole universitarie e negli ambiti della formazione continua e della formazione professionale).

Per quanto concerne la politica climatica ed energetica, il Consiglio federale vuole concentrarsi sui nuovi strumenti di promozione (decarbonizzazione e programma di impulso per la sostituzione di impianti di produzione di calore e per misure volte a migliorare l’efficienza energetica) che sono stati approvati dall’elettorato nel 2023. Di contro andrà a esaurirsi il pluriennale Programma Edifici, a cui è associato un forte rischio di effetti di trascinamento. Per lo stesso motivo in futuro si intende rinunciare anche al sostegno diretto alle imprese per progetti pilota e di dimostrazione.

Nell’ambito dell’agricoltura il Consiglio federale ha escluso i sussidi che hanno effetti diretti sulle entrate da attività agricole. Propone tuttavia di eliminare o ridurre i sussidi di cui non beneficiano principalmente gli agricoltori, ma l’industria della

trasformazione (aiuti alla produzione animale, vendita all’asta di contingenti doganali, rinuncia ai contributi di eliminazione), le misure per prodotti specifici che godono già di una protezione doganale (promozione della qualità e dello smercio) o le misure attraverso le quali la Confederazione crea incentivi inopportuni, in quanto le aliquote di sussidio sono estremamente elevate (contributi per la qualità del paesaggio con aliquote di sussidio del 90 %).

Nel settore della cooperazione internazionale (CI) il Consiglio federale per i prossimi anni intende fissare in modo ancora più deciso le priorità (congelamento delle uscite per la CI fino al 2030). Alla luce di ciò e delle recenti decisioni del Parlamento sulle riduzioni nell’ambito del preventivo 2025, il Consiglio federale dovrà inoltre adeguare le priorità stabilite dall’attuale messaggio CI e presentarne i dettagli nel messaggio relativo alle presenti misure di sgravio.

Per quanto riguarda la cultura e lo sport, il Consiglio federale intende effettuare tagli puntuali alla promozione e ridurre singoli aiuti finanziari di notevole entità. In diversi settori è possibile ridurre gli effetti di trascinamento (p. es. abbassamento delle aliquote di sussidio). Nell’ambito del sostegno alla stampa il Consiglio federale intende ridurre il sovvenzionamento. La carta stampata ha perso importanza rispetto ad altri canali. In futuro vuole quindi continuare a sostenere tramite sussidi la

distribuzione regolare della stampa regionale e locale, ma non più quella della stampa associativa, poiché meno rilevante per la formazione dell’opinione. Oltre a questo