Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/97: Ordinanza sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto · 71 pagine
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Per l’esercizio del registro per la trasparenza durante la fase di introduzione nel 2027 e 2028 le risorse di personale dell’UFG sono ora stimate a 12 FTE e non più a 9. Durante questa fase l’UFG avrà bisogno di personale supplementare pari a 6,8 FTE temporanei. Nel messaggio si presupponeva che nel 2027 sarebbero stati necessari 5 FTE temporanei e 3 nel 2028. Con l’adeguamento della stima di risorse di personale e dei costi di esercizio, manutenzione e sviluppo, i costi complessivi per la messa in servizio ammontano ora a 7,4 milioni di franchi nel 2027 e 6,53 milioni di franchi nel 2028. Il messaggio prevedeva invece costi pari a 3,42 milioni di franchi per il 2027 e a 3,06 milioni di franchi per il 2028. Si presume che dal 2029 si potrà garantire il regolare esercizio del registro con 12 FTE. Si stima che i mezzi materiali per l’esercizio del registro ammonteranno dal 2029 a 2,65 milioni di franchi e le risorse di personale a 2,2 milioni di franchi. Nel complesso, dal 2029 l’esercizio del registro costerà approssimativamente 4,85 milioni di franchi, mentre nel messaggio questa cifra era stata stimata a 2,52 milioni di franchi.
Questo aumento della stima dei costi e delle risorse di personale si motiva come segue: durante l’ideazione della soluzione da sviluppare per il registro è stato possibile specificare meglio i requisiti, consentendo così una stima dei costi più precisa. Lo sviluppo mira alla possibilità di effettuare le comunicazioni in modo semplice, all’accessibilità e alla facilità di utilizzo per gli enti giuridici e gli intermediari finanziari. Agli enti giuridici che desiderano avvalersi della procedura semplificata tramite gli uffici del registro di commercio viene messa a disposizione un’applicazione web per facilitare ulteriormente la segnalazione. Il codice sorgente di tale applicazione deve essere pubblicato come codice sorgente aperto. Lo sviluppo e la messa in funzione di questa applicazione web non erano contenuti nella prima stima dei costi. Per agevolare ulteriormente agli enti giuridici la segnalazione tramite la piattaforma elettronica EasyGov e aumentarne l’efficacia, viene creata inoltre un’interfaccia tra EasyGov e gli uffici cantonali del registro di commercio, che a sua volta non era prevista nella stima dei costi iniziale. In più, la rappresentazione dei rapporti di controllo in fase di sviluppo ed esposizione risulta più complessa del previsto. Gli istituti finanziari devono avere la possibilità di eseguire la consultazione e la registrazione delle segnalazioni di differenze direttamente dai propri sistemi. L’infrastruttura per la sicurezza (gestione dell’identità, dell’accesso e delle API) e la relativa amministrazione richiesta alla Confederazione necessitano, sia nello sviluppo sia nell’esercizio, di risorse più onerose in termini di costi e di personale rispetto a quanto preventivato. Per quanto possibile, gli enti giuridici devono comunque utilizzare la comunicazione digitale. Tuttavia, agli enti giuridici che espressamente non desiderano ricevere comunicazioni digitali da parte dell’autorità che tiene il registro o che desiderano ordinare un estratto tramite lettera si deve consentire di scegliere l’invio per posta. L’elaborazione per mezzo posta richiede più risorse di personale e le tariffe dell’invio per posta sono state ora considerate nella stima dei costi.
Nella fase iniziale, il messaggio stimava il fabbisogno di risorse del DFF a un massimo di 21 FTE (20 per l’autorità di controllo e 1 per il Servizio di diritto penale), di cui 10 posti temporanei per la fase introduttiva del registro. Sempre stando al messaggio, a questi si aggiungerebbero i costi non ancora quantificabili per le soluzioni informatiche per il disbrigo dei compiti dell’autorità di controllo.
Per le motivazioni seguenti emerge un fabbisogno ulteriore di risorse:
- con l’avanzare del progetto diventa più chiaro come si delineeranno le procedure e i processi precisi per l’autorità di controllo e su quali presupposti devono basarsi le stime. Ciò consente di valutare attualmente la spesa per il personale con maggiore esattezza. Lo stesso si potrà fare in seguito anche per i costi dello strumento di analisi;
- un ulteriore motivo del fabbisogno aggiuntivo dell’autorità di controllo è legato al fatto che considerando lo sviluppo attuale e prevedibile nell’UE riguardo alla catena di controllo è stato previsto che in determinate circostanze gli enti giuridici sottoposti a obbligo di annuncio debbano segnalare anche un’eventuale catena di controllo. Sulla