Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/97: Ordinanza sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto · 71 pagine

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alle raccomandazioni internazionali contribuisce anche a ridurre la probabilità di contromisure economiche e accresce l’affidabilità del quadro normativo.

La revisione parziale della LRD prevede l’assoggettamento di determinate attività di consulenza legate in particolare alla strutturazione di società o di fondazioni nonché in relazione a transazioni immobiliari. Tali prestazioni sono tipicamente erogate da notai, avvocati, fiduciari o altri consulenti in affari. Si tratta di professionisti in parte già assoggettati alla LRD qualora esercitino anche attività di intermediari finanziari, ma non è il caso di tutti loro. Il numero degli attori operanti in tale ambito non rientra in alcuna categoria professionale predefinita, cosicché risulta difficile fare una stima affidabile.

Una parte dei consulenti esercita un’attività di avvocato. Secondo le cifre pubblicate dalla Federazione Svizzera degli Avvocati, questa annoverava 11 737 membri alla fine del 2024. Tuttavia, non tutti gli avvocati sono attivi nei nuovi settori assoggettati, che riguardano sostanzialmente il settore immobiliare e il diritto societario, a esclusione ad esempio delle attività giudiziarie o del diritto di famiglia. In Germania, si stimava che nel 2020 circa il 22 % degli avvocati aveva effettuato un’attività assoggettata alla normativa in materia di riciclaggio di denaro. Dato che la legge tedesca prevede un assoggettamento più ampio, la percentuale del mercato svizzero interessata dovrebbe essere minore. Non va dimenticato, peraltro, che 720 avvocati (dati del 2022) sono già assoggettati alla LRD in Svizzera per via della loro attività di intermediari finanziari. Inoltre, la modifica del disegno 2 da parte del Parlamento, ossia in particolare l’aumento della soglia a 5 000 000 di franchi per le transazioni immobiliari o la limitazione dell’assoggettamento alle transazioni legate a società non operative, dovrebbe evidentemente ridurre il numero di avvocati rientranti nella nuova normativa, inizialmente valutato dal Consiglio federale tra 1500 e 2500. Tuttavia, vista l'estensione del campo di applicazione della LRD, il numero di avvocati interessati nonché quello di operazioni oggetto della legge dovrebbero aumentare.

Un’altra parte dei consulenti lavora all’interno di imprese di revisione. Solo una minima parte di queste imprese sarà interessata dalle nuove norme, tenuto conto del campo d’applicazione limitato del disegno 2 e in parte dell’esclusione prevista dalla legge per le attività di revisione. Un determinato numero di consulenti, difficile da quantificare ma verosimilmente modesto, sembrerebbe per di più esercitare in seno a strutture che non sono né studi legali né imprese di revisione abilitate (p. es. «family office»).

L’adempimento degli obblighi di diligenza costituisce un costo supplementare per ogni mandato assoggettato alla LRD: il consulente deve raccogliere il nome del cliente, dell’avente economicamente diritto della struttura se il cliente è una persona giuridica, e deve informarsi sulla natura e sullo scopo della transazione o della prestazione di servizi. Secondo le informazioni del settore, si tratta di pratiche già attuate dalla maggior parte dei consulenti e non rappresentano quindi un costo supplementare. Gran parte dei mandati (costituzione di una società, vendita di un fondo) non configura un rapporto a lungo termine, cosicché, contrariamente a quanto avviene per gli intermediari finanziari, i consulenti non devono sostenere costi per l’aggiornamento dei dati o l’allestimento e il controllo delle transazioni. La necessità di una maggiore documentazione potrebbe tuttavia generare determinati costi, di cui la maggior parte dovrebbe derivare dai provvedimenti organizzativi da adottare (esecuzione di processi, valutazione dei rischi, formazione e controlli interni). Sono difficili da quantificare, poiché dipendono fortemente dai rischi legati all’attività del consulente (clientela, tipo di transazione ecc.) e dalla struttura dello studio legale in questione. Si aggiungono i costi di vigilanza interna e di affiliazione a un OAD.