Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/97: Ordinanza sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto · 55 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 42Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione concernente l’ordinanza sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto (OTPG)
possibilità di introdurre un reato di negligenza con sanzione inferiore, come alternativa all’attuale approccio «o tutto o niente».
Usam e SPA osservano che l’articolo 54 LTPG, secondo cui l’obbligo di segnalare differenze secondo l’articolo 30 si applica soltanto sei mesi dopo l’entrata in vigore della LTPG, non tiene conto del fatto che molte imprese attenderanno fino alla fine del periodo transitorio di due anni (art. 51 cpv. 2 LTPG) per iscriversi al registro. Ciò comporta che gli intermediari finanziari dovranno verificare manualmente un grande numero di imprese non ancora registrate, generando un notevole onere amministrativo senza valore aggiunto per la trasparenza. Il periodo transitorio per la segnalazione delle differenze dovrebbe quindi essere allineato a quello per la registrazione delle società, per evitare questo lavoro ridondante e costoso.
5 ORD: commento ai singoli articoli
Art. 1 lett. ater
ZH rileva che i consulenti privati sono soggetti alla revisione della LRD solo se esercitano la loro attività a titolo professionale. Il criterio della professionalità non può essere applicato ai pubblici ufficiali in rapporto di lavoro di diritto pubblico. Pertanto, sarebbe «sbagliato» applicare l’articolo 1 lettera ateranche ai consulenti secondo l’articolo 2 capoverso 3quaterLRD. Si richiede di prevedere, per i pubblici ufficiali in un rapporto di lavoro di diritto pubblico, una lettera separata e specifica all’articolo 1.
Art. 2 cpv. 1, 2 lett. b n. 2 e cpv. 3
Art. 2. cpv. 3 lett. a
Economiesuisse, FIDUCIARI | SUISSE e OAD ASA richiedono che l’esenzione
dall’assoggettamento dei consulenti per i servizi infragruppo ai sensi dell’articolo 2 capoverso 3 lettera a contempli sia persone fisiche sia persone giuridiche. Limitarsi alle persone fisiche non sarebbe oggettivamente giustificato e genererebbe burocrazia inutile.
HIVBE osserva che le esenzioni per i servizi infragruppo dovrebbero essere definite in modo chiaro. Bisognerebbe evitare doppie regolamentazioni e considerare le strutture di controllo e vigilanza esistenti.
CP esige che anche gli agenti immobiliari siano inclusi nel catalogo delle eccezioni dell’articolo 2 capoverso 3. In caso contrario, tale regolamentazione dovrebbe essere prevista nell’articolo 12g, che prescrive l’adesione a un OAD quando si intraprende un’attività di consulenza.
OAD ASA ed economiesuisse richiedono l’inclusione di agenzie di assicurazione, altri intermediari assicurativi vincolati o non vincolati e terzi a cui, in virtù di contratti di delega scritti con imprese di assicurazione, sia delegato il rispetto degli obblighi di diligenza, nell’ambito della loro attività per le imprese di assicurazione. Questi soggetti sarebbero già subordinati a efficaci meccanismi di formazione e controllo che coprono gli obblighi di diligenza previsti dalla LRD. Si richiede pertanto un adeguamento consono dell’articolo 2 capoverso 3 AP-ORD.
FSN ritiene che la precisazione nell’articolo 2 capoverso 3 lettera a, secondo cui i dipendenti che forniscono servizi all’interno di un gruppo per altre società del gruppo non sono considerati consulenti ai sensi della LRD, non sia strettamente necessaria, ma serva a fare chiarezza.
Art. 2 cpv. 3 lett. b