Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/116: Controprogetto indiretto (Legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese) all'iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell'ambiente» · 147 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 102Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo AP-LGSI

capacità economica dell’impresa in questione. Si presuppone che maggiore è la capacità economica dell’impresa, maggiori sono i rischi nel settore dei diritti umani e dell’ambiente e maggiore è il ruolo che essa svolge nella catena d’attività globale.

Affinché le tasse di sorveglianza possano essere riscosse come tasse causali, ossia senza una base specifica nella Costituzione, tra la cerchia assoggettati e la cerchia delle persone che beneficiano di tali tasse in quanto gruppo deve sussistere una congruenza (equivalenza di gruppo)312. Deve inoltre essere esercitata una sorveglianza completa sul gruppo313. Se queste condizioni non sono soddisfatte, entrano in gioco imposte di attribuzione dei costi, che richiedono una base costituzionale.

Secondo l’AIR, gli obblighi di diligenza interesseranno circa 30 grandi imprese o gruppi, che saranno dunque soggetti alla sorveglianza. Questi hanno in comune, oltre alle dimensioni importanti o alla struttura aziendale (gruppi), l’attività internazionale e i maggiori rischi in relazione ai diritti umani e all’ambiente. Queste imprese possono dunque essere qualificate come gruppi anche se non operano negli stessi settori. L’assoggettamento di questi obblighi di diligenza alla sorveglianza crea condizioni di parità tra le imprese (Level Playing Field). Le imprese inadempienti non possono risparmiare dei costi o avere ricavi maggiori rispetto alle imprese conformi alla legge in quanto vengono sanzionate dall’autorità di sorveglianza. Le grandi imprese conformi alla legge beneficiano della sorveglianza e del sanzionamento delle imprese inadempienti in quanto questi strumenti fungono per loro da marchi di qualità, dal che risulta un guadagno in termini di fiducia nei confronti dei consumatori, degli investitori, dei partner commerciali eccetera. Globalmente, la necessaria equivalenza di gruppo può essere considerata data.

Gli obblighi di diligenza e trasparenza nel settore dei diritti umani e dell’ambiente sono completi. Le grandi imprese interessate devono annunciarsi all’autorità di sorveglianza. Questo obbligo di annunciarsi e di collaborare sostituisce un obbligo di autorizzazione. L’autorità di sorveglianza tiene un registro pubblico delle imprese sorvegliate e controlla se queste ultime adempiono ai loro obblighi di diligenza e trasparenza. Ai fini dell’applicazione della legge dispone di un ampio catalogo di competenze d’indagine (controlli in loco, coinvolgimento di terzi, collaborazione con autorità nazionali e internazionali, atti di verifica transfrontalieri, ecc.) e di misure nei confronti delle imprese inadempienti (ammonimento, divieto, esecuzione in sostituzione, scioglimento di imprese controllate, esclusione da commesse pubbliche, sanzioni amministrative pecuniarie di fino al tre per cento della cifra d’affari, pubblicazione di decisioni, ecc.). La sorveglianza può dunque essere considerata completa.

Nel complesso, le condizioni per la prevista tassa di sorveglianza sono soddisfatte.

312 Guida di legislazione, 1a edizione italiana, 2019, consultabile all’indirizzo: https://www.bj.admin.ch/bj/it/home.html > Stato & Cittadino > Legistica > Strumenti di legistica, n. marg. 849 segg., pag. 213 segg.; cfr. anche Perizia dell’UFG del 15 lug. 1999, VPB 64.25.

313 Guida di legislazione, n. marg. 849, pag. 213 seg., consultabile all’indirizzo: https://www.bj.admin.ch/bj/it/home.html > Stato & Cittadino > Legistica > Strumenti di legistica