Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/116: Controprogetto indiretto (Legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese) all'iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell'ambiente» · 147 pagine

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Rapporto esplicativo AP-LGSI

oggi, in virtù della regolamentazione UE per Stati terzi numerose imprese svizzere devono osservare le prescrizioni della CSDDD e della CSRD. Il controprogetto comporta tuttavia dei cambiamenti strutturali in quanto crea una base legale nazionale per gli esistenti obblighi e ne rafforza nettamente l’applicabilità388.

Dopo la consultazione dell’estate 2024 le disposizioni sulla presentazione della relazione sullo sviluppo sostenibile sono state adeguate alle prescrizioni dell’UE e riprese nel controprogetto indiretto, prendendo in considerazione anche le critiche espresse dall’economia. Il controprogetto indiretto si spinge ora decisamente meno in avanti rispetto al progetto posto in consultazione, in particolare per quanto riguarda il campo d’applicazione: esso interesserà infatti solo circa 110 imprese, invece delle 3500 previste dal progetto del 2024 e delle 200 interessate dal vigente diritto delle obbligazioni389. Ciò sgrava significativamente le imprese rispetto al progetto del 2024. Nell’AIR esterna relativa al progetto sulla rendicontazione di sostenibilità del 19 febbraio 2024390 i costi della regolamentazione sono stati stimati – in base al campo di applicazione allora previsto, prima del pacchetto «Omnibus I» dell’UE – a circa 620 milioni di franchi all’anno, di cui due terzi andavano ricondotti alla verifica delle relazioni. Con il campo d’applicazione adeguato al pacchetto «Omnibus I» i costi si riducono di oltre il 90 per cento.

La regolamentazione per Stati terzi della CSRD nella versione della direttiva Omnibus dell’UE interessa direttamente circa 115 imprese svizzere e la CSDDD circa 60391. Secondo il controprogetto indiretto, invece, circa 110 imprese sarebbero direttamente soggette agli obblighi di presentare una relazione e soltanto circa 30 agli obblighi di diligenza392. Un’ampia sovrapposizione tra le imprese interessate dalla regolamentazione UE per Stati terzi e quelle che rientrerebbero nel campo d’applicazione del controprogetto indiretto è probabile.

Secondo l’AIR approfondita del 5 marzo 2026, nello status quo (regolamentazione per Stati terzi) i costi d’attuazione iniziali ammontano per la somma delle imprese direttamente interessate ad almeno 13 milioni e al massimo a 150 milioni di franchi; i costi annuali ricorrenti ammontano ad almeno 21 milioni e al massimo a 190 milioni di franchi393. Queste stime si fondano sulle esperienze delle imprese che si sono preparate per la CSRD e la CSDDD. La grande differenza tra minimo e massimo va ricondotta

388 Cfr. AIR, riassunto, pag. v.

389 Cfr. AIR, riassunto, pag. v e tab. 4, pag. 19 seg.

390 Analisi d’impatto della regolamentazione concernente il progetto posto in consultazione sulla rendicontazione di sostenibilità del 19.02.2024, disponibile in tedesco all’indirizzo: fedlex.admin.ch > Procedure di consultazione concluse > 2022 > Consultazione 2021/114

391 Cfr. AIR, tabella 4, pag. 19 seg.

392 Cfr. AIR, riassunto, pag. v e tabella 4, pag. 19 seg.

393 Cfr. AIR, tabella 4, pag. 34 seg.