Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/116: Controprogetto indiretto (Legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese) all'iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell'ambiente» · 147 pagine

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Rapporto esplicativo AP-LGSI

glianza. Dall’AIR approfondita emerge che tendenzialmente l’incrementata obbligatorietà può condurre a procedure di diligenza più efficaci e quindi a ripercussioni positive leggermente più pronunciate rispetto allo status quo. Gli obblighi di presentare una relazione previsti dal controprogetto – come dimostrato da un crescente numero di studi scientifici – dovrebbero inoltre migliorare ulteriormente le prestazioni delle imprese in materia di sostenibilità.

Lo scenario dell’iniziativa per le imprese responsabili avrebbe per contro maggiori ripercussioni sulla società e sulla sostenibilità. La possibile estensione del campo d’applicazione a settori specifici ad alto rischio, l’estensione degli obblighi di diligenza all’intera catena del valore – a seconda della futura prassi giuridica – nonché l’obbligo di conseguire l’obiettivo degli 1,5 gradi potrebbero fornire ulteriori contributi a favore dei diritti umani e della sostenibilità. Al contempo sussiste il rischio di effetti di leakage: le imprese svizzere potrebbero trasferire determinate attività a imprese al di fuori della Svizzera, cosicché la situazione della sostenibilità non migliorerebbe a livello globale.

5.5 Ripercussioni sull’ambiente

Secondo l’AIR del 5 marzo 2026, l’evidenza empirica in merito alle ripercussioni ambientali di obblighi legali per le catene di approvvigionamento è ancora limitata. Mentre nello status quo le imprese rilevano già con maggiore sistematicità i loro rischi in materia di ambiente e clima, finora sono dimostrabili ben pochi miglioramenti ambientali diretti404.

Dato che il controprogetto indiretto non introduce obblighi materiali più ampi in materia di ambiente, l’AIR approfondita prevede in linea di principio ripercussioni simili a quelle dello status quo. Il miglioramento dell’applicabilità a livello nazionale e l’introduzione di obblighi di presentare una relazione secondo il modello della CSRD dovrebbero tuttavia contribuire a migliorare gradualmente le prestazioni ambientali. Dalla ricerca emerge che tali obblighi possono sostenere in modo misurabile sviluppi ecologici.

Nel confronto, lo scenario dell’iniziativa per le imprese responsabili avrebbe ripercussioni ambientali supplementari, in particolare l’obbligo di conseguire l’obiettivo degli 1,5 gradi. Al contempo l’AIR approfondita segnala il rischio della mera dislocazione all’estero delle emissioni. Il controprogetto, per contro, stabilizza e consolida i processi esistenti senza aumentare i rischi strutturali o le distorsioni del mercato.

404 Cfr. AIR, pag. 67 segg.