Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/116: Controprogetto indiretto (Legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese) all'iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell'ambiente» · 147 pagine

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Rapporto esplicativo AP-LGSI

6 Aspetti giuridici

6.1 Costituzionalità

Il presente avamprogetto si fonda sulle competenze legislative della Confederazione secondo la Costituzione federale (Cost.405), in particolare nei settori degli affari esteri e del rispetto dei diritti umani (art. 54 cpv. 2 Cost.), dell’attività economica privata (art. 95 cpv. 1 Cost.) e del diritto civile (art. 122 cpv. 1 Cost.). Le disposizioni concernono obblighi di diligenza e di presentare una relazione cui sono soggette imprese a carattere transfrontaliero nonché questioni di responsabilità civile e rientrano dunque nella competenza della Confederazione.

Il presente progetto persegue importanti interessi pubblici conformemente all’articolo 5 capoverso 2 Cost. Mira a proteggere i diritti umani e l’ambiente lungo le catene del valore globali, rafforza la gestione responsabile delle imprese e serve a preservare gli interessi economici esteri della Svizzera. Alla luce della progressiva regolamentazione internazionale – in particolare nell’UE – sussiste inoltre un notevole interesse pubblico a condizioni quadro coerenti e attuabili per imprese svizzere attive a livello internazionale, al fine di evitare incertezza giuridica, rischi per la reputazione e svantaggi in materia di competitività.

Il presente progetto prevede un’ingerenza nella libertà economica protetta dall’articolo 27 Cost., che in linea di massima spetta anche alle persone giuridiche. Questa ingerenza è ammissibile dal punto di vista costituzionale in quanto si fonda su una base legale formale, è giustificata da un interesse pubblico ed è proporzionata allo scopo (art. 36 Cost. in combinato disposto con art. 5 cpv. 2 Cost.). Le misure sono appropriate a conseguire gli obiettivi perseguiti e necessarie poiché approcci di autoregolazione su base volontaria non affrontano a sufficienza i rischi identificati. L’esigibilità è garantita, dato che il campo d’applicazione è limitato a imprese molto grandi, sono previste misure di accompagnamento a favore delle PMI e l’onere amministrativo è basato sul rischio.

Il presente progetto tiene conto dei principi di cui all’articolo 94 Cost., secondo i quali la Confederazione e i Cantoni si attengono al principio della libertà economica, tutelano gli interessi dell’economia nazionale e provvedono per condizioni quadro favorevoli all’economia privata. L’impostazione mirata alle imprese molto grandi salvaguardia le PMI e misure di accompagnamento sgravano le imprese toccate indirettamente. L’allineamento alle prescrizioni dell’UE (in particolare CSRD e CSDDD) aumenta la certezza giuridica, riduce condizioni divergenti e rafforza a medio e lungo termine l’attrattiva della piazza economica svizzera. Al contempo promuove condizioni di parità (level playing field). L’accorpamento a un’autorità di sorveglianza nazionale nonché chiare garanzie procedurali e possibilità di tutela giuridica aumentano lo Stato di diritto e la praticabilità dell’applicazione.

405 RS 101